Author: Valentino avv. De Castello

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Pegno rotativo su merce e blockchain

PEGNO ROTATIVO SU MERCE E BLOCKCHAIN   Con blockchain, letteralmente “catena di blocchi”, si intende un paradigma tecnologico che permette di sviluppare applicazioni basate su un sistema decentralizzato di condivisione e validazione delle informazioni dalle numerose applicazioni. Deve intendersi, quindi, un registro digitale aperto e distribuito, in grado di memorizzare dati in modo sicuro, verificabile e permanente ed è rappresentabile come una lista, in continua crescita, di “blocchi” collegati tra loro e resi sicuri mediante l’uso della crittografia. L’ambito finanziario è in generale quello più attivo sul tema blockchain e le banche e la finanza si basano sullo scambio di valori o titoli attraverso sistemi complessi di regolamentazione per garantire l’autenticità […]

Credito Lombard, pegno rotativo e responsabilità della Banca

CREDITO LOMBARD, PEGNO ROTATIVO E RESPONSABILITÀ DELLA BANCA   Il Credito Lombard è una tipologia di agevolazione creditizia, composta dal conto corrente di appoggio e da un fido in conto corrente in cui l’ente finanziatore non fa affidamento sul reddito o sui flussi di cassa del debitore per il rimborso, ma presta fondi a fronte della costituzione in pegno di strumenti finanziari depositati che vengono poi gestiti e addirittura anche anticipati per una percentuale del rispettivo valore di mercato e in funzione del tipo, della solvibilità, della valuta e della negoziabilità degli stessi. Trattasi di un pegno rotativo in quanto si fonda su un accordo intercorso tra le parti in ragione […]

Sequestro 110% Superbonus: è sequestro impeditivo preventivo

SEQUESTRO 110% SUPERBONUS: È SEQUESTRO IMPEDITIVO PREVENTIVO   Opera il sequestro preventivo impeditivo  – c.d. sequestro impeditivo – dei crediti d’imposta ceduti alla Banca nell’indagine per truffa ai danni dello Stato a carico degli amministratori delle società per i presunti lavori fittizi che hanno fruito del Superbonus 110%. È quanto emerge dalla sentenza n. 28064 della Cassazione seconda sezione penale pubblicata il 12 luglio 2024. Si tratta, infatti, di un provvedimento necessario a evitare che i crediti inesistenti siano comunque utilizzati, non anche di una misura funzionale a garantire la confisca obbligatoria: per la Suprema Corte il sequestro nella specie è finalizzato solo a impedire che diventino più gravi le conseguenze […]

Bilancio falso e aumento di capitale: il caso York

BILANCIO FALSO E AUMENTO DI CAPITALE: IL CASO YORK   In generale, l’azione concessa al terzo per il risarcimento dei danni ad esso derivanti come conseguenza di informazioni non veritiere contenute in bilancio o comunque false, o nelle scritture contabili in genere, richiede sempre e comunque la dimostrazione del nesso causale fra il dato ritenuto falso o non veritiero ed il pregiudizio subito. In particolare, ove il terzo alleghi di essere stato indotto a partecipare all’aumento di capitale della società, a ciò indotto dal fatto che dai bilanci risultassero circostanze non rispondenti al vero che lo abbiano indotto a tale partecipazione, egli è tenuto a provare la specificità di tali […]

Natura amministrativa delle sanzioni Consob ex art. 190 TUF

NATURA AMMINISTRATIVA DELLE SANZIONI CONSOB EX ART. 190 TUF   Attraverso la sentenza n. 27833/2023, la Corte di Cassazione si è recentemente trovata a dibatter sulla natura giuridica delle sanzioni irrogate ai sensi dell’art. 190 TUF e, in particolare, se potesse essere riconosciuta a queste la natura di sanzione sostanzialmente penale, in ragione del loro carattere punitivo. L’applicabilità della disciplina penalistica piuttosto che di quella amministrativa, in particolare, risulterebbe fondamentale al fine di evitare la violazione del principio del ne bis in idem, per il quale nessuno può essere punito per un fatto già oggetto di un precedente giudizio, come disciplinato dal diritto europeo e, in particolare, dell’art. 6 della […]

Segnalazione in Centrale Rischi e piano del consumatore Legge 3 del 2012

SEGNALAZIONE IN CENTRALE RISCHI E PIANO DEL CONSUMATORE LEGGE 3 DEL 2012 Questione interessante è la sorte della segnalazione in Centrale Rischi della Banca d’Italia nell’ipotesi di procedura di un piano del consumatore ex Legge 3 del 2012. In conseguenza del solo deposito della domanda di apertura del piano del consumatore, il sovraindebitato mantiene la segnalazione come “inadempiente probabile” (UTP) e così fino all’omologazione del piano. L’omologa del piano da parte del Tribunale, pur quando non ha ad oggetto l’integralità della somma dovuta, costituisce, di per sé, un elemento sopravvenuto tale da poter rendere necessaria da parte del creditore una diversa valutazione della posizione del debitore, considerato che le sue […]

L’interesse del legittimario alla tutela della quota di riserva: la simulazione di una vendita effettuata in vita dal de cuius può essere provata per testi

L’INTERESSE DEL LEGITTIMARIO ALLA TUTELA DELLA QUOTA DI RISERVA: LA SIMULAZIONE DI UNA VENDITA EFFETTUATA IN VITA DAL DE CUIUS PUO’ ESSERE PROVATA PER TESTI   Nell’ambito dei poteri di cui è titolare, il Giudice del merito può prendere in esame un contratto asseritamente simulato in quanto esso può configurarsi, quoad probationis, in termini di “principio di prova scritta” e, come tale, sufficiente a rendere ammissibile la prova testimoniale fra le parti. Altrettanto legittimamente può venire posto, in concorso con altri elementi di prova, a fondamento del giudizio circa la sussistenza di una vicenda negoziale di carattere simulato. Relativamente a un contratto di compravendita, che si sostiene essere simulato, la […]

Riforma Cartabia e questioni rilevabili d’ufficio: conflitto fra i termini 171 ter cpc e i termini 101 cpc?

RIFORMA CARTABIA E QUESTIONI RILEVABILI D’UFFICIO: CONFLITTO FRA I TERMINI 171 TER CPC E I TERMINI 101 CPC? Con la Riforma Cartabia sorge la questione dell’eventuale conflitto fra i termini 171 ter cpc e 101 2° comma cpc per il caso di questioni rilevabili d’ufficio. Ci si chiede se il Giudice, che in sede di verifiche preliminari ai sensi dell’art. 171 bis cpc indica alle parti una questione rilevabile d’ufficio di cui è opportuna la trattazione, nel fissare i termini per il deposito delle memorie utili a garantire il contraddittorio su tale questione, debba tener conto dei soli termini 171 ter cpc di 40, 20 e 10 giorni prima della prima udienza, oppure […]

Il risarcimento del danno per uso di glifosati

IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER USO DI GLIFOSATI Di recente una nota multinazionale farmaceutica è stata condannata negli USA al pagamento di un miliardo e mezzo di dollari a titolo di risarcimento del danno per uso di glifosati, prodotti che sono alla base di uno degli erbicida più utilizzati nel mondo. La sentenza dei giudici americani apre le porte a numerose considerazioni giuridiche anche per quanto riguarda gli ordinamenti europei, soprattutto alla luce della recente decisione della Commissione europea che autorizza sia la produzione che il commercio degli erbicidi a base di glifosati, scontrandosi sia con il parere dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che già a partire dal 2015 definiva le […]

Swap (IRS) nullo per omessa specificazione dei criteri di calcolo del Mark to Market (MtM)

SWAP (IRS) NULLO PER OMESSA SPECIFICAZIONE DEI CRITERI DI CALCOLO DEL MARK TO MARKET (MTM) Il Tribunale di Milano ha recentemente confermato quella linea giurisprudenziale che dichiara la nullità dei contratti di swap IRS (Interest Rate Swap) per omessa specificazione dei criteri di calcolo del Mark to Market, riconducendolo nell’alveo della nullità per indeterminatezza dell’oggetto del contratto ex art. 1346 c.c., divergendo in tal modo da quella stessa corrente giurisprudenziale che ricorreva alla categoria dell’immeritevolezza di cui all’art. 1322 2° comma c.c. per sancirne la nullità. Si evidenzia, infatti, come il Mark to Market (e la sua formula), rappresenti un elemento essenziale del contratto di Interest Rate Swap, destinato a […]