Category Archives: Diritto Finanziario

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Contratto di mutuo fondiario: è nullo se in deroga al limite di finanziabilità

CONTRATTO DI MUTUO FONDIARIO: È NULLO SE IN DEROGA AL LIMITE DI FINANZIABILITÀ   La Corte di Cassazione si è recentemente espressa in merito alla questione relativa al limite di finanziabilità del mutuo fondiario e alla possibilità di derogare il limite dell’80% stabilito dal combinato disposto dell’art. 38, comma 2° del Testo Unico Bancario e dell’art. 1 delibera CICR del 22 aprile 1995 in rapporto al valore dei beni ipotecati o al costo delle opere da eseguire sugli stessi. Nello specifico, la questione riguardava il vizio da attribuire al contratto di mutuo fondiario in caso di superamento di detto limite. Attraverso ordinanza (Cass. n. 16776/2021 del 14/06/2021), la Corte Suprema […]

Il collar swap non aveva funzione di copertura per l’acquirente? Il contratto è nullo

Parere IL COLLAR SWAP NON AVEVA FUNZIONE DI COPERTURA PER L’ACQUIRENTE? IL CONTRATTO È NULLO La Corte d’Appello di Milano, con la sentenza 28 settembre 2020, ha sancito la nullità ai sensi dell’art. 1418 c.c. di un contratto di swap stipulato da una banca ad un Ente Pubblico in quanto da un’attenta analisi finanziaria dell’operazione finanziaria eseguita era emerso che quel tipo di swap (collar swap) non poteva essere acquistato dall’Ente pubblico alle condizioni proposte ed eseguite dalla banca. La struttura di un derivato collar swap comporta la cessione da parte della banca al cliente di una opzione cap a fronte della cessione di una opzione floor. Pertanto per qualificare […]

Criptovalute, natura giuridica del servizio di custodia del portafoglio digitale e responsabilità del gestore della piattaforma in caso di ammanco

Parere CRIPTOVALUTE, NATURA GIURIDICA DEL SERVIZIO DI CUSTODIA DEL PORTAFOGLIO DIGITALE E RESPONSABILITA’ DEL GESTORE DELLA PIATTAFORMA IN CASO DI AMMANCO Si sta sviluppando negli ultimi anni un sistema digitale ed economico che include i servizi indispensabili ed accessori per il funzionamento delle criptovalute. Fra le attività di questo genere, offerte dai gestori delle piattaforme, spiccano per importanza lo scambio on line, inteso come acquisto e vendita ad un determinato tasso di cambio di una valuta virtuale con le valute reali, il trading on line, consistente nell’esecuzione di ordini di acquisto e vendita di criptovalute contro le valute ufficiali, con speculazioni sul differenziale, e la custodia del portafoglio digitale e […]

Patti Chiari e obblighi informativi dell’intermediario

PATTI CHIARI E OBBLIGHI INFORMATIVI DELL’INTERMEDIARIO E’ nota la questione dei particolari obblighi informativi a carico degli intermediari per quei prodotti finanziari inseriti nell’elenco Patti Chiari. Patti Chiari è un Consorzio di Banche italiane nato nel 2003 nell’ambito di un programma di autoregolamentazione del settore, il cui obiettivo è quello di garantire un mercato finanziario sempre più trasparente e concorrenziale, promuovendone la qualità e l’efficienza e sviluppando programmi, strumenti e regole per favorire una migliore relazione banca-cliente e per aiutare i cittadini a far scelte consapevoli in materia economico finanziaria. Il Tribunale di Milano fu uno dei primi ad occuparsene con la sentenza 21 marzo 2011 n. 3822 della Dott.ssa Cosentini, ai […]

Contratto finanziario e operazione inadeguata: il principio del “Know your client” (KYC)

Parere CONTRATTO FINANZIARIO E OPERAZIONE INADEGUATA: IL PRINCIPIO DEL “KNOW YOUR CLIENT” (KYC) Con la recente ordinanza del 27 ottobre 2020, n. 23570 la Cassazione interviene ancora una volta sul tema delle operazioni inadeguate, facendo proprio il principio del “Know your client” (KYC) o del “Know your customer” con il quale si indica, in associazione al principio “know your product”, almeno seguendo le linee Guida dettate dall’Esma (European Securities and Markets Authority), quel principio ai sensi del quale le banche, e le imprese di investimento in genere, devono avere politiche e procedure adeguate e idonee a consentire loro la possibilità di comprendere i dati essenziali sui loro clienti, nonché le […]

Responsabilità dell’intermediario e del promotore e nesso di occasionalità necessaria per i casi di illecito finanziario

RESPONSABILITÀ DELL’INTERMEDIARIO E DEL PROMOTORE E NESSO DI OCCASIONALITÀ NECESSARIA PER I CASI DI ILLECITO FINANZIARIO La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 31 agosto 2020, n. 18154, pronunciandosi in materia di responsabilità dell’intermediario finanziario in relazione alle condotte del promotore finanziario, precisa che in tema di intermediazione finanziaria, l’intermediario preponente risponde in solido del danno causato al risparmiatore dai promotori finanziari, nei casi in cui sussista un nesso di occasionalità necessaria tra il fatto del promotore e gli incarichi affidatigli, potendo, quindi, affermarsi tale responsabilità quando il promotore sia venuto meno ai propri doveri nell’offerta dei prodotti finanziari ordinariamente negoziati dalla società preponente ed il suo comportamento, fonte di […]

Operazioni con parti correlate e doveri del collegio sindacale fra Regolamento Consob 17221 e Cassazione

Parere OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E DOVERI DEL COLLEGIO SINDACALE FRA REGOLAMENTO CONSOB 17221 E CASSAZIONE La sentenza della Cassazione civile, sez. II, 10 Luglio 2020, n. 14708 (Pres. Gorjan. Est. Grasso) ha espresso il principio secondo il quale in tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ove siano poste in essere operazioni con “parti correlate”, i sindaci non possono limitarsi ad una verifica estrinseca del rispetto delle procedure legali, avendo il dovere di rendere note le criticità per difetto di “correttezza sostanziale”, per difetto di indipendenza dell’ “advisor”, risultante dalle emergenze e la non conformità della procedura allo scopo di legge, che è […]

I doveri informativi della Banca: la Cassazione conferma che il prospetto informativo deve essere spiegato al Cliente

NEWS I DOVERI INFORMATIVI DELLA BANCA: LA CASSAZIONE CONFERMA CHE IL PROSPETTO INFORMATIVO DEVE ESSERE SPIEGATO AL CLIENTE La Corte di Cassazione, con la Sentenza 22 maggio 2020 n. 9460, ha confermato il principio di diritto secondo il quale al momento della consegna del prospetto informativo di un’operazione finanziaria la Banca deve svolgere a favore del Cliente un’attività di informazione specifica dell’operazione medesima. Per i giudici infatti dal Regolamento Consob di attuazione, vigente ratione temporis (nel caso quello del 1998) si evince che l’intermediario  deve operare in modo che i clienti siano sempre adeguatamente informati e non può effettuare o consigliare operazioni, se non dopo aver fornito informazioni adeguate sulla natura, sui […]

La propensione al rischio del Cliente non legittima la mancata informazione da parte della Banca

NEWS LA PROPENSIONE AL RISCHIO DEL CLIENTE NON LEGITTIMA LA MANCATA INFORMAZIONE DA PARTE DELLA BANCA Un interessante sentenza della Cassazione – la n. 7905 del 17 aprile 2020 – statuisce che la generica propensione al rischio dell’investitore, desunta anche dagli investimenti precedenti, non legittima la mancata informazione che la Banca ha il dovere di fornire al Cliente su ogni prodotto finanziario sia al momento dell’acquisto che in corso di esecuzione del contratto finanziario. Anche l’investitore speculativo e orientato e disponibile ad assumersi rischi deve comunque poter valutare la sua scelta speculativa e rischiosa di ogni determinato prodotto finanziario, nell’ambito di tutte le opzioni dello stesso genere offerte dal mercato, […]

Nullità di una clausola rischio cambio inserita in contratti di finanziamento e/o di leasing

NULLITA’ DI UNA CLAUSOLA RISCHIO CAMBIO INSERITA IN CONTRATTI DI FINANZIAMENTO E/O DI LEASING Con la sentenza n° 39/2020 pubblicata il 30.01.2020 la Corte d’Appello di Trieste ha confermato il proprio indirizzo giurisprudenziale nel ritenere nulla la clausola rischio cambio inserita in un contratto di leasing (locazione finanziaria) quando la stessa è caratterizzata da ampia aleatorietà e squilibrio delle prestazioni. La nullità rileva ai fini dell’art. 1322 2° comma Codice Civile ai sensi del quale le parti possono anche concludere contratti che non appartengono ai tipi aventi una disciplina particolare, quale una clausola contrattuale rischio cambio, purché però siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico. Tale […]