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de Castello & C. Società tra Avvocati s.r.l.
eletto da un'indagine curata da Statista e il Sole 24 Ore
tra "GLI STUDI LEGALI DELL'ANNO 2023"

Costituito il 28 settembre 1992 in forma di associazione fra professionisti, lo Studio de Castello è stato il primo in Italia, dopo l’entrata in vigore nel 2018 della nuova legge per il mercato e la concorrenza, a trasformare in società di capitali la precedente struttura associativa professionale. Grazie all’adozione della forma giuridica di società di capitali tra Avvocati viene garantito il massimo bilanciamento fra interessi di profitto, gestione manageriale ed impegni etici, al fine di garantire un mantenimento e una propria sostenibilità organizzativa in virtù del contemperamento fra principi di buona governance societaria, trasparenza e sostenibilità e principi di deontologia professionale.
E’ riconosciuto come una delle più significative boutique legali presenti nel Veneto a Belluno e Treviso, da molti anni presente anche a Milano, per la competenza molto specializzata nel contenzioso bancario e finanziario (financial litigation) e societario in genere. Dopo la sede principale di Belluno, nel corso del tempo sono state aperte le altre sedi di Treviso e di Milano, oltre a recapiti in Padova, Roma, Trieste, Udine e Verona, grazie a relazioni professionali di qualità e di lunga durata che tendono a mettere l’Avvocato al centro dell’organizzazione prima come persona che come professionista, ottimizzandone le competenze.

Cresciuto costantemente nel corso della sua storia, a de Castello la Clientela riconosce concretezza, innovazione, puntualità e sobrietà, tanto da vedersi inserito tra i migliori studi legali per gli anni 2021, 2022 e 2023 nelle indagini curate da Statista e il Sole 24 Ore.


Sulla domanda volta al riconoscimento della protezione internazionale

SULLA DOMANDA VOLTA AL RICONOSCIMENTO DELLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE Con la sentenza n° 28575 del 08.11.2018 le Sezioni Unite sono intervenute su questione di particolare importanza, affermando che, nel regime dell’art. 19 del d.lgs. n. 150 del 2011, come modificato dall’art. 27 comma 1, lett. f) del d.lgs. n. 142 del 2015, l’appello avverso la decisione di primo grado sulla domanda volta al riconoscimento della protezione internazionale, sia in caso di rigetto che di accoglimento, deve essere introdotto con ricorso e non con citazione. La sentenza è rilevante anche perché statuisce che detto nuovo principio di diritto costituisce “overruling” processuale sin dall’entrata in vigore del nuovo testo dell’art. 19 citato, con […]

Ancora sulla clausola rischio cambio contenuta nei contratti di leasing

ANCORA SULLA CLAUSOLA RISCHIO CAMBIO CONTENUTA NEI CONTRATTI DI LEASING Il Tribunale di Udine interviene ancora sulla questione della clausola rischio cambio contenuta in un contratto di leasing immobiliare, confermando che detta clausola integra un derivato altamente speculativo e che, conseguentemente, deve essere condannato al risarcimento del danno l’intermediario che non ha trattato la clausola come tale. La sentenza si distingue per due aspetti. Il primo poiché ritiene ormai fatto notorio che la clausola rischio cambio contenuta in un contratto di leasing immobiliare sia riconducibile al modello di un quantity-adjusting option. Il secondo perché ritiene tale fatto assorbente di qualunque altro vizio, anche di nullità, che possa colpire la clausola. Il concetto […]

Usura: nullo il patto che prevede interessi convenzionali moratori oltre soglia

USURA: NULLO IL PATTO CHE PREVEDE INTERESSI CONVENZIONALI MORATORI OLTRE SOGLIA LEGGI IL CONTENUTO DELL’ARTICOLO PUBBLICATO IN ILSOLE24ORE.COM

LCA delle Banche Venete ed art. 3 comma 1 lettera b) del D.L. 99/2017

Parere LCA DELLE BANCHE VENETE ED ART. 3 COMMA 1 LETTERA B) DEL D.L. 99/2017 Mi viene chiesto se nella previsione di esclusione dalla cessione dalla LCA delle Banche Venete di cui all’art. 3 comma 1 lettera b) del D.L. 99/2017 rientri o meno la controversia giudiziale già corrente al tempo della messa in liquidazione delle Banche Venete, promossa da un azionista per la violazione della normativa sulla prestazione dei servizi di investimento riferita a dette azioni. E’ noto che la successione di Banca Intesa nei rapporti con i terzi delle due Banche Venete poste in LCA è disciplinata, da un lato, nel D.L. 99/2017 e, dall’altro lato, dal contratto di […]

Contratto di swap e diritto di recesso per contratto stipulato fuori sede

Parere CONTRATTO DI SWAP E DIRITTO DI RECESSO PER CONTRATTO STIPULATO FUORI SEDE Vengo richiesto di un parere sulla questione se la disciplina del diritto di recesso ex art. 30 T.U.F. si applichi o meno ad un contratto di swap proposto e stipulato dalla Banca a Cliente al dettaglio fuori sede. La Corte di Cassazione ha affrontato a Sezioni Unite, con la sentenza 13905/2013, la questione della disciplina del diritto di recesso di cui all’art. 30 T.U.F., statuendo che tale diritto si applica non soltanto alle operazioni compiute nell’ambito della prestazione di un servizio di collocamento in senso proprio, ma anche a qualsiasi altra ipotesi in cui l’intermediario venda fuori […]

Azione di responsabilità nei confronti degli amministratori di società “in house” promossa dal Curatore fallimentare e giurisdizione del Giudice ordinario

AZIONE DI RESPONSABILITA’ NEI CONFRONTI DEGLI AMMINISTRATORI DI SOCIETA’ “IN HOUSE” PROMOSSA DAL CURATORE FALLIMENTARE E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO La sentenza della Cassazione Sezioni Unite 13.09.2018 n° 22406, nel dirimere la controversia sulla questione relativa alla giurisdizione in caso di azione di responsabilità esercitata ex art. 146 comma 2 L.F. dal Curatore del fallimento di una società c.d. “in house” (nella specie, deputata alla gestione del ciclo integrato dei rifiuti), ha affermato la giurisdizione del Giudice ordinario e non del Giudice Contabile, in conseguenza della scelta del paradigma privatistico, che comporta, in mancanza di specifiche disposizioni in contrario o di ragioni ostative di sistema, l’applicazione del regime giuridico proprio […]

Banche italiane a rischio, nullità delle fideiussioni: la parola all’esperto

NEWS Pubblicato il 06.11.2018 in www.liberoquotidiano.it BANCHE ITALIANE A RISCHIO, NULLITA’ DELLE FIDEIUSSIONI: LA PAROLA ALL’ESPERTO Come Prometeo fu infine liberato dalle proprie catene, così una sentenza della Cassazione potrebbe minare la validità delle fideiussioni bancarie. Quest’ultima è infatti a serio rischio dopo la sentenza della Corte di Cassazione1. Sarebbe potuto sembrare che la sentenza fosse passata in “sordina”, ma qualche Tribunale si sta già adeguando. Da ultimo il Tribunale di Salerno, nell’agosto di quest’anno, ha sentenziato la nullità dei contratti di fideiussione tra i clienti e le banche secondo il modello stabilito dall’ABI. Queste sentenze potrebbero avere un impatto devastante sulle banche, rendendo di fatto nulli tutti i contratti di garanzia […]

Condominio, istituzioni, banche e ricettività turistica

Evento formativo CONDOMINIO, ISTITUZIONI, BANCHE E RICETTIVITA’ TURISTICA Giovedì 15 novembre 2018 ore 14.30 – ore 18.20 Sala della Gran Guardia, Piazza Bra n. 1 Verona (VR) VAI ALLA BROCHURE  

La disciplina della cessione delle controversie degli azionisti di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza dalle LCA a Intesa

LA DISCIPLINA DELLA CESSIONE DELLE CONTROVERSIE DEGLI AZIONISTI DI VENETO BANCA E BANCA POPOLARE DI VICENZA DALLE LCA A INTESA La cessione delle controversie degli azionisti di Veneto Banca Spa e di Banca Popolare di Vicenza Spa, collegate alla commercializzazione di azioni e alle violazioni della normativa sulla prestazione dei servizi di investimento, a Intesa Sanpaolo Spa, è disciplinata dal combinato disposto dell’art. 3 comma 1 del D.L. 99/17, contenente le disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa delle Banche Venete, e degli artt. 3.1.2 e 3.1.4 del contratto di cessioni d’azienda 26.06.2017 Notaio Marchetti, con il quale le LCA cedenti ed Intesa cessionaria hanno dettagliatamente catalogato il perimetro delle controversie […]

Vaglio sulla causa concreta del contratto e giudizio di meritevolezza

VAGLIO SULLA CAUSA CONCRETA DEL CONTRATTO E GIUDIZIO DI MERITEVOLEZZA La sentenza delle Sezioni Unite della Corte Suprema di Cassazione 24.09.2018 n°22437 – in tema di clausola claims made o a “richiesta fatta” inserita in una polizza assicurativa – statuisce la necessità da parte del Giudice di procedere, anche d’ufficio, per i contratti tipici, al vaglio ex art. 1322 1°comma c.c. della causa concreta del contratto o della clausola contrattuale, per verificare l’esistenza o meno di uno squilibrio tale tra gli interessi regolati equivalente ad una carenza della causa dell’operazione economica. Le Sezioni Unite chiariscono che il giudizio di meritevolezza resta ancorato al presupposto dell’atipicità contrattuale, mentre per i contratti […]