Category Archives: Diritto Civile

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L’inadempimento contrattuale della banca può essere fonte di danno morale?

L’INADEMPIMENTO CONTRATTUALE DELLA BANCA PUÒ ESSERE FONTE DI DANNO MORALE?   La recente Cassazione n. 24643/2021 ha chiarito la questione del risarcimento del danno per inadempimento contrattuale della banca e la possibilità che quest’ultima possa essere chiamata a risarcire anche il danno morale. La questione, nello specifico, riguardava un rapporto contrattuale tra un cliente ed una banca, che tardava di circa un mese nell’accredito di alcune somme derivanti da un bonifico intestato al cliente da un terzo. Trattandosi di una somma importante, tale ritardo portava il cliente a subire danni di natura fisica e morale, quali il mancato sonno, lo stress e l’assunzione di psicofarmaci. La Corte, riportando alcuni principi giurisprudenziali […]

Inosservanza dell’obbligo di comunicazione dei dati personali dei condomini morosi: l’amministratore non è responsabile in via diretta

INOSSERVANZA DELL’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DEI DATI PERSONALI DEI CONDOMINI MOROSI: L’AMMINISTRATORE NON È RESPONSABILE IN VIA DIRETTA   L’attività svolta dall’amministratore di condominio e individuata nelle disposizioni degli articoli 1130, co. 1, n. 6, c.c. e 63 delle disp. att. c.c. implica come lo stesso debba occuparsi della tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli condomini e debba comunicare ai terzi creditori i dati dei condomini morosi. Il combinato disposto delle due disposizioni citate porterebbe a presumere come l’amministratore sia direttamente responsabile nei confronti del terzo creditore, nel caso in cui non ottemperi a tali obblighi e rimanga inerte di fronte alla richiesta del creditore di […]

La validità dei patti d’opzione put and call

LA VALIDITÀ DEI PATTI D’OPZIONE PUT AND CALL   L’opzione put and call è un contratto attraverso il quale l’acquirente acquista un diritto ad acquistare (call option) o vendere (put option) un determinato bene ad un prezzo specifico. La peculiarità dell’istituto sta nel diritto che sorge in capo all’acquirente, che non sarà obbligato a procedere all’acquisto o alla vendita di quel determinato bene ma avrà soltanto, come da definizione, l’opzione. Questo è quanto confermato dalla Corte di Cassazione con la decisione n. 27227/2021, attraverso la quale si è espressa in tema di opzione put and call e ne ha definito i limiti sia in ambito finanziario che societario, valutandone anche […]

È valido il patto di deduzione introdotto nel contratto di leasing

È VALIDO IL PATTO DI DEDUZIONE INTRODOTTO NEL CONTRATTO DI LEASING   Recentemente la Corte di Cassazione si è trovata a dibattere il tema della clausola contenuta nel contratto di leasing e relativa al c.d. patto di deduzione. Attraverso questa previsione, le parti accordano che il concedente, in caso di inadempimento dell’utilizzatore del bene oggetto di leasing, possa trattenere i canoni già riscossi, richiedere quelli scaduti e non pagati e pretendere infine anche le rate future fino alla scadenza naturale del contratto a titolo di penale, ma dovrà valutare il bene attraverso il prezzo di mercato e detrarre l’eventuale importo ricavato da tale vendita dal corrispettivo totale previsto originariamente dal […]

Risoluzione dell’abbonamento allo stadio per condotta antisportiva: la società non deve restituire il corrispettivo

RISOLUZIONE DELL’ABBONAMENTO ALLO STADIO PER CONDOTTA ANTISPORTIVA: LA SOCIETÀ NON DEVE RESTITUIRE IL CORRISPETTIVO   La Cassazione (ord. n. 35615/2021) è intervenuta su una particolare questione inerente allo sport, in particolare sul tema della risoluzione dell’abbonamento allo stadio sottoscritto tra un tifoso e una società di calcio per la condotta antisportiva del primo. Il caso, nello specifico, vedeva un tifoso tenere una condotta antisportiva (uno schiaffo ad un membro della società calcistica ospite allo stadio il giorno della partita) e la conseguente sospensione dell’abbonamento da parte della società contraente. Il tifoso ricorreva fino in Cassazione per ottenere la restituzione della prestazione eseguita. Secondo la Cassazione, che ha ritenuto infondato il […]

Risarcimento danni per investimento animali: è responsabile la Regione

RISARCIMENTO DANNI PER INVESTIMENTO ANIMALI: È RESPONSABILE LA REGIONE   Numerose pronunce della Cassazione si sono soffermate, negli ultimi anni, sulla questione relativa alla legittimità passiva nel giudizio di risarcimento danni per incidenti con animali selvatici. Ci si chiedeva, nello specifico, chi dovesse essere ritenuto responsabile per i danni provocati dall’attraversamento stradale di un animale selvatico, se questo avesse provocato un incidente andando a collidere con un veicolo. L’orientamento che si coglie dalle ultime pronunce della Cassazione porta ad individuare la Regione come legittimata passiva del giudizio di risarcimento danni, legittimazione che le appartiene in via esclusiva. In particolare, con la legge n.968 del 1977, confermata dalla successiva l. n. […]

Responsabilità produttore per farmaco pericoloso: il bugiardino deve essere chiaro e dettagliato

RESPONSABILITÀ PRODUTTORE PER FARMACO PERICOLOSO: IL BUGIARDINO DEVE ESSERE CHIARO E DETTAGLIATO   Recentemente la Corte di Cassazione è intervenuta sul tema della responsabilità del produttore per il difetto del proprio prodotto, secondo la disciplina del Codice del Consumo (art. 114), trattando, nello specifico, la questione della responsabilità della casa produttrice di farmaci pericolosi e il ruolo del bugiardino. Nella sentenza n. 12225/2021 la Corte ha esaminato il caso di un farmaco, successivamente ritirato dal commercio, la cui somministrazione aveva dato luogo a gravi patologie muscolari. Dimostrato il nesso causale tra difetto e danno, diveniva onere del produttore dimostrare di essere esente da responsabilità, provando una delle ipotesi ex art. […]

Contratto di appalto: gli errori del progettista o del direttore dei lavori ricadono sull’impresa?

CONTRATTO DI APPALTO: GLI ERRORI DEL PROGETTISTA O DEL DIRETTORE DEI LAVORI RICADONO SULL’IMPRESA? È noto che la responsabilità per vizi e difetti, nel contratto di appalto, ricade sull’impresa appaltatrice, anche nel caso gli errori non siano direttamente imputabili alla stessa. La diligenza richiesta dalla natura della prestazione è tale per cui la difformità dell’opera per errore di un terzo – come ad esempio può essere il progettista o il direttore dei lavori – non esclude l’individuazione della responsabilità in capo alla stessa appaltatrice, che è tenuta a controllare in ogni caso elementi come la congruità, la completezza e la bontà del progetto, dello stato dell’arte e delle istruzioni impartite […]

Scioglimento del contratto d’agenzia: l’agente deve restituire il campionario

SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO D’AGENZIA: L’AGENTE DEVE RESTITUIRE IL CAMPIONARIO   Recentemente la Corte di Cassazione si è espressa sul contratto di agenzia, valutando quale obbligo gravi sull’agente circa la merce in suo possesso una volta risolto il contratto con il proponente. Nell’esecuzione del contratto di agenzia spesso succede che l’agente, al termine del contratto o contestualmente alla sua risoluzione, rimanga in possesso di determinata merce; nel caso esaminato dalla Cassazione nell’ordinanza n. 30768/2021, si trattava di calzature. La questione posta di fronte alla Corte era la seguente: una volta risolto il contratto, vige un obbligo di restituzione in capo all’agente? La risposta della Corte è positiva. La risoluzione del contratto […]

Negozio fiduciario: obblighi del fiduciario e tutela del fiduciante

NEGOZIO FIDUCIARIO: OBBLIGHI DEL FIDUCIARIO E TUTELA DEL FIDUCIANTE   Il fenomeno del negozio fiduciario, recentemente tema di un’interessante ordinanza del Tribunale di Torino, consiste, secondo la più recente definizione data dalla Corte di Cassazione, in una operazione negoziale che consente ad una parte, detta fiduciante, di far amministrare o gestire per particolari finalità un bene ad un’altra parte, detta fiduciario, trasferendo direttamente al fiduciario la proprietà del bene o fornendogli i mezzi per l’acquisto in nome proprio da un terzo. Chiave dell’istituto in esame è il vincolo che si costituisce tra fiduciante e fiduciario: quest’ultimo, infatti, deve rispettare tutti gli obblighi volti a soddisfare le esigenze del fiduciante e […]