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Banche popolari e la sentenza del Tribunale di Verona 21.03.2017

Parere reso a privato BANCHE POPOLARI E LA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI VERONA 21.03.2017 È stata pubblicata nel sito www.ilcaso.it (e in molti altri siti) la sentenza del Tribunale di Verona 21.03.2017 (Estensore Dott. Vaccari) che ha accolto la domanda risarcitoria di un Cliente per l’acquisto di azioni Banca Popolare Vicenza, oggi deprezzate, condannando la Banca a pagare al Cliente l’intero importo investito, pari ad Euro 50.000,00 circa. La sentenza ha fatto molto rumore tra i mass media, visto i titoli azionari coinvolti, ma in realtà il Giudice veronese si è limitato ad applicare al caso a Lui devoluto in decisione le norme che disciplinano la materia nella distribuzione di […]

Banche Popolari e questione di competenza per materia: un falso problema

Parere reso a privato BANCHE POPOLARI E QUESTIONE DI COMPETENZA PER MATERIA: UN FALSO PROBLEMA Mi viene chiesto se l’azione risarcitoria nei confronti di una Banca Popolare società cooperativa a responsabilità limitata relativa ad azioni od obbligazioni convertibili in azioni della medesima sia o meno, all’interno del Tribunale, di competenza delle Sezioni Specializzate in materia di impresa. Ciò a seguito dell’orientamento di alcuni Giudici di ravvisare la competenza delle Sezioni Specializzate in materia di impresa per le cause aventi ad oggetto detti titoli. La questione della competenza per materia delle Sezioni Specializzate in materia di impresa, nelle cause relative ai titoli di una Banca Popolare, è un falso problema, e […]

La lettera di patronage

LA LETTERA DI PATRONAGE Il mondo economico si basa in maniera consistente sull’uso e sulla disponibilità di garanzie, che esse siano reali o personali, subendo quindi una notevole influenza dalle normative che le disciplinano. Tali garanzie presentano carattere personale nel momento in cui forniscono al creditore un ulteriore patrimonio, sul quale rivalersi in caso di inadempimento da parte del debitore. Tra le garanzie di tipo personale può essere fatta una prima ed immediata distinzione, cominciando a trattare differentemente le garanzie personali tipiche, tra le quali troviamo la fideiussione, il mandato di credito, l’anticresi e l’avallo, e le garanzie atipiche, come il contratto autonomo di garanzia e la lettera di patronage, […]

La dichiarazione di operatore qualificato non impedisce al Cliente di ottenere dalla banca il risarcimento del danno patito dalla perdita per l’investimento rischioso

Parere reso a privato LA DICHIARAZIONE DI OPERATORE QUALIFICATO NON IMPEDISCE AL CLIENTE DI OTTENERE DALLA BANCA IL RISARCIMENTO DEL DANNO PATITO DALLA PERDITA PER L’INVESTIMENTO RISCHIOSO La Banca deve prestare gli obblighi di diligenza, di correttezza e trasparenza, di informazione, di comunicazione della inadeguatezza delle singole operazioni in quanto non ha nessuna rilevanza ai fini risarcitori la dichiarazione del Cliente di godere di un’elevata conoscenza relativamente a tutti i prodotti finanziari, di essere cioè quello che si definisce in gergo “operatore qualificato”. Il caso in oggetto riguarda l’esecuzione di alcune operazioni in strumenti finanziari (swap) dal quale è emerso un grave danno patrimoniale per il Cliente. Il reclamo del […]

Azione di responsabilità sociale e prescrizione

Parere reso a privato AZIONE DI RESPONSABILITÀ SOCIALE E PRESCRIZIONE In dottrina e giurisprudenza è questione sempre controversa se la prescrizione dell’azione sociale di responsabilità di cui all’art.2393 c.c. decorra dal compimento della violazione da parte dell’Amministratore o dal successivo momento in cui si verifica il pregiudizio per la società. La storica sentenza della Cassazione Civile a Sezioni Unite del 6.10.1981 n.5421, sanando un conflitto sorto in seno alle stesse Sezioni della Corte di Cassazione, statuì che il dies a quo per calcolare il termine di prescrizione dell’azione sociale di responsabilità debba decorrere sempre e comunque dal giorno del compimento da parte dell’Amministratore della violazione per la quale la società […]

Società partecipata dalle amministrazioni: cessazione ex lege anche dopo l’entrata in vigore dell’art. 1 comma 569 bis Legge 147/2013

Parere reso a privato                                                                         SOCIETA’ PARTECIPATA DALLE AMMINISTRAZIONI: CESSAZIONE EX LEGE ANCHE DOPO L’ENTRATA IN VIGORE DELL’ART. 1 COMMA 569 BIS LEGGE 147/2013 L’articolo 3 comma 27 della legge n. 244/07 recita testualmente che al fine di tutelare la concorrenza ed il mercato le amministrazioni di cui all’art. 1 comma 2 D.Lgs 165/01 non possono mantenere direttamente partecipazioni, anche di minoranza, in società aventi per oggetto le attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali. Il comma 29 dello stesso articolo ha assegnato a dette amministrazioni un termine di 18 mesi, poi fissato in 36 mesi, per operare tale dismissione. Successivamente […]

L’opposizione ex art. 195 T.U.F. contro il provvedimento sanzionatorio della Banca d’Italia o della CONSOB nei confronti degli esponenti finanziari

Parere reso a privato L’OPPOSIZIONE EX ART. 195 T.U.F. CONTRO IL PROVVEDIMENTO SANZIONATORIO DELLA BANCA D’ITALIA O DELLA CONSOB NEI CONFRONTI DEGLI ESPONENTI FINANZIARI L’opposizione contro il provvedimento sanzionatorio della Banca d’Italia o della CONSOB nei confronti degli esponenti finanziari per linee gestionali e comportamentali non rispettose delle regole di prudenza, correttezza e trasparenza di cui all’art. 195 4° comma e ss. T.U.F. è un giudizio su un rapporto giuridico obbligatorio che vede come creditore lo Stato-amministrazione e non anche un giudizio di accertamento negativo sulla legittimità dell’atto amministrativo e neppure, con una visione accentuatamente penalistica, sulla pretesa punitiva dello Stato. Scopo dell’opposizione è quello, più vasto, di accertare la […]

La convenzione di moratoria: il nuovo strumento di regolazione provvisoria della crisi

LA CONVENZIONE DI MORATORIA: IL NUOVO STRUMENTO DI REGOLAZIONE PROVVISORIA DELLA CRISI La recente riforma della legge fallimentare dell’agosto 2015 ha introdotto l’art. 182 septies L.F., che disciplina, nella ricerca di una soluzione della crisi tra impresa e banca non solo l’accordo di ristrutturazione dei debiti ma anche la c.d. convenzione di moratoria. La convenzione di moratoria rappresenta una nuova forma di protezione del debitore disciplinata per permettere all’impresa di affrontare la crisi in via provvisoria ma in modo molto più efficace dell’accordo di ristrutturazione del debito con banche di cui all’art. 182 septies o addirittura all’accordo di ristrutturazione dei debiti di cui all’art. 182 bis L.F. Si propone infatti […]

Banca e prodotti acquistati per il cliente in conflitto di interessi

BANCA E PRODOTTI ACQUISTATI PER IL CLIENTE IN CONFLITTO DI INTERESSI Con sentenza 1293/2015 il Tribunale di Venezia ha deciso su un caso di operazione finanziaria eseguita dalla Banca in conflitto di interessi, statuendone l’inadeguatezza, e, di riflesso, condannando la Banca al risarcimento dei danni cagionati oltre a tutte le spese di lite. Il caso era eclatante. La Banca aveva investito l’intero patrimonio del cliente in due fondi comuni di investimento gestito da soggetto ad essa collegato, ma ben presto i due fondi venivano liquidati d’ufficio dal gestore, determinando una perdita al cliente di circa il 50% dell’intero patrimonio investito. Lo Studio Legale de Castello ha promosso azione nei confronti […]

Le spese di sponsorizzazione sono sempre deducibili anche se eccessive o episodiche

LE SPESE DI SPONSORIZZAZIONE SONO SEMPRE DEDUCIBILI ANCHE SE ECCESSIVE O EPISODICHE E’ nullo l’accertamento con il quale l’Amministrazione finanziaria contesta la deducibilità dei costi derivanti da spese pubblicitarie e/o di sponsorizzazione sostenute dal contribuente, laddove l’Ufficio – nelle more del contenzioso – non ne “ha contestato l’effettività mediante elementi probatori”. A proposito dei costi c.d. di sponsorizzazione affrontati dalle società o associazioni sportive non rileva che vi sia “mancata inerenza all’attività di impresa” e/o un “messaggio pubblicitario totalmente inidoneo ad incidere in modo apprezzabile sulle vendite e sul volume di affari” né che il costo della sponsorizzazione “sproporzionato ed antieconomico” ed “eccedente il normale valore di mercato rispetto alla […]