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La valutazione di adeguatezza per la prestazione di servizi su strumenti finanziari in regime di cointestazione

Parere LA VALUTAZIONE DI ADEGUATEZZA PER LA PRESTAZIONE DI SERVIZI SU STRUMENTI FINANZIARI IN REGIME DI COINTESTAZIONE Vengo richiesto di un parere sulla questione relativa alle modalità con le quali la Banca deve procedere alla valutazione di adeguatezza dell’operazione finanziaria nel caso di prestazione di servizi su strumenti finanziari in regime di cointestazione. In particolare mi viene chiesto se nell’eseguire l’operazione finanziaria di un conto cointestato la Banca debba tenere conto del profilo di rischio di uno solo o parte dei cointestatari o dei profili di rischio di tutti i cointestatari. Nella prassi le Banche, in caso di cointestazione di un contratto per l’operatività su strumenti finanziari, procedono ad una […]

Gli interessi moratori non possono essere cumulati agli interessi corrispettivi al fine usura

GLI INTERESSI MORATORI NON POSSONO ESSERE CUMULATI AGLI INTERESSI CORRISPETTIVI AL FINE USURA Ci viene chiesto se il tasso di interesse di mora, pattuito in un contratto di leasing, possa essere cumulato con il tasso convenzionalmente stabilito per gli interessi corrispettivi al fine di rapportarne il risultato al tasso soglia. Si ritiene quello del cumulo tra interessi moratori ed interessi corrispettivi un falso problema in quanto detto cumulo non può mai rilevare ai fini di una somma numerica dei tassi da raffrontarsi con il tasso soglia, ma solamente con eventuale riferimento alla concreta somma degli effettivi interessi corrispettivi e di mora addebitati al fine di verificare se il conteggio complessivo […]

La successione nel contratto di deposito titoli per il caso Banche Venete

Parere LA SUCCESSIONE NEL CONTRATTO DI DEPOSITO TITOLI PER IL CASO BANCHE VENETE Viene sottoposto alla mia attenzione il caso di un titolare di rapporto di un conto deposito titoli con Veneto Banca spa, contenente vari titoli azionari ed obbligazionari di varia specie ed emittenza (ivi compresi una piccola parte di azioni ed obbligazioni emesse da Veneto Banca spa) cui, a seguito del D.L. 99/17, che ha regolamentato la cessione fra le due aziende bancarie, è succeduta Banca Intesa. Mi viene chiesto in particolare se viene meno, nei confronti dei creditori della cedente Veneto Banca spa, la responsabilità solidale ex art. 2560 2° comma c.c. della cessionaria Banca Intesa. L’articolo 3 […]

Mutuo garantito da pegno su titoli e giusta causa di recesso ex art. 2558 2° comma c.c. in caso di cessioni di aziende bancarie

Parere MUTUO GARANTITO DA PEGNO SU TITOLI E GIUSTA CAUSA DI RECESSO EX ART. 2558 2° COMMA C.C. IN CASO DI CESSIONI DI AZIENDE BANCARIE Mi viene chiesto se possa esercitare il diritto di recesso per giusta causa ex art. 2558 2° comma c.c. in caso di cessione di aziende bancarie il titolare di un contratto di mutuo garantito da atto di pegno e atto di ritenzione e compensazione su titoli azionari o obbligazionari propri della stessa Banca mutuataria. La disciplina legale della successione nei contratti  in caso di cessione di azienda, anche quella bancaria, è disciplinata dall’art. 2558 c.c. Principio generale è quello sancito al 1° comma di detta norma, […]

Patti parasociali: validità della clausola c.d. russian roulette e criterio della meritevolezza di tutela giuridica ex art. 1322 2° comma c.c.

Parere PATTI PARASOCIALI: VALIDITA’ DELLA CLAUSOLA C.D. RUSSIAN ROULETTE E CRITERIO DELLA MERITEVOLEZZA DI TUTELA GIURIDICA EX ART. 1322 2°COMMA C.C. Mi viene chiesto se sia valido il patto parasociale che contiene una clausola del tipo russian roulette, e cioè una clausola diretta, per il caso di stallo gestionale (dead-lock), alla risoluzione del rapporto sociale con l’uscita forzata di uno dei due soci e l’acquisizione dell’intero capitale sociale da parte dell’altro. Si tratta in pratica di quel patto ai sensi del quale il rapporto sociale si può ritenere risolto in caso di inattività degli organi sociali o di mancato rinnovo dello stesso patto dopo cinque anni. Ricorrendo una di queste situazioni, […]

Plusvalenza realizzata a seguito di cessione a titolo oneroso di terreni suscettibili di capacità edificatoria

Parere PLUSVALENZA REALIZZATA A SEGUITO DI CESSIONE A TITOLO ONEROSO DI TERRENI SUSCETTIBILI DI CAPACITA’ EDIFICATORIA Mi viene chiesto se può essere considerato terreno suscettibile di capacità edificatoria ai fini di un accertamento del Fisco di plusvalenza da cessione a titolo oneroso un terreno classificato nel PRG vigente come Area Libera a sua volta suscettibile di sola edificazione in forma interrata esclusivamente se pertinenziale a fabbricati già esistenti. La questione è apparentemente complessa, in quanto sembra evidente che un siffatto terreno può essere suscettibile di utilizzazione edificatoria solo ed esclusivamente se a sua volta è pertinenza di un fabbricato già esistente. In tal caso infatti il PRG ammette l’edificazione in […]

Contratto di cessioni di azienda delle Banche Venete ad Intesa Sanpaolo S.p.a. e diritto di recesso del Cliente ex art. 2558 2° comma c.c.

Parere CONTRATTO DI CESSIONI DI AZIENDA DELLE BANCHE VENETE AD INTESA SANPAOLO S.P.A. E DIRITTO DI RECESSO DEL CLIENTE EX ART. 2558 2° COMMA C.C. Viene chiesto quale strumento abbia il Cliente delle Banche Venete per impedire la successione di Intesa Sanpaolo S.p.a. nel proprio contratto di conto corrente, di mutuo o di qualunque altro contratto bancario e/o finanziario. E’ noto infatti che il legislatore, con l’art. 2558 1° comma c.c., al fine di non pregiudicare l’azienda nella sua composizione, stabilisce che l’acquirente dell’azienda – cessionario – subentra in tutti i contratti stipulati per l’esercizio dell’azienda stessa dal venditore – cedente – che non abbiano carattere personale. Tale principio trova […]

Gli effetti del Decreto Banche Venete 99/17 sulle cause promosse dai possessori di azioni delle stesse Banche Venete

Parere GLI EFFETTI DEL DECRETO BANCHE VENETE 99/17 SULLE CAUSE PROMOSSE DAI POSSESSORI DI AZIONI DELLE STESSE BANCHE VENETE In relazione alla questione degli effetti del D.L. 99/17 sulle cause promosse dai possessori di azioni delle stesse Banche Venete si evidenzia quanto segue: la liquidazione coatta amministrativa delle due banche venete è disciplinata per espressa previsione dello stesso D.L. 99/17 dagli artt. 80 e ss del Testo Unico Bancario, il cui art. 83 2° comma nell’applicare alla procedura alcune norme della Legge Fallimentare, espressamente esclude l’art. 43 L.F. che prevede l’istituto dell’interruzione del processo. La ratio dell’esclusione è spiegata nella Relazione introduttiva al Testo Unico Bancario dalla particolare qualità professionale […]

Il contratto di investimento e la sottoscrizione (anche) della banca

Parere reso a privato IL CONTRATTO DI INVESTIMENTO E LA SOTTOSCRIZIONE (ANCHE) DELLA BANCA Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione stabiliscono che il contratto di investimento, ex art. 23 TUF, deve essere firmato, per la sua validità, anche dall’intermediario finanziario oltre che dal cliente.    Con ordinanza n. 10447 del 27.04.17 la Prima Sezione della Corte di Cassazione ha rimesso al Primo Presidente, per la possibile assegnazione alle Sezioni Unite, la questione se, a norma dell’art. 23 D.Lgs. n. 58/1998 (TUF), la sottoscrizione della banca sia necessaria ad substantiam, al pari di quella dell’investitore, al fine della valida conclusione del contratto quadro di gestione e/o di consulenza di portafoglio di investimento, con dubbio interpretativo che si estende a tutti […]

Ancora sulla questione della competenza del Tribunale ordinario e/o delle Sezioni Specializzate nelle cause contro le banche popolari

Parere reso a privato ANCORA SULLA QUESTIONE DELLA COMPETENZA DEL TRIBUNALE ORDINARIO E/O DELLE SEZIONI SPECIALIZZATE NELLE CAUSE CONTRO LE BANCHE POPOLARI La Cassazione interviene sulla questione della competenza del Tribunale ordinario e/o delle Sezioni Specializzate nelle cause contro le banche popolari con l’ordinanza 10 marzo 2017 pubblicata il 04 aprile 2017 n. 8738/2017 (in www.dirittobancario.it), e, in adesione ai precedenti pareri già pubblicati in questo sito (cfr. Banche Popolari e questione di competenza per materia: un falso problema in www.studiolegaledecastello.it) statuisce che quando l’azione è fondata sul contratto di intermediazione la competenza è sempre e comunque del Tribunale Ordinario. In particolare la Cassazione rileva che quando l’azione è fondata […]