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Foro del consumatore e fideiussione: applicabile al fideiussore anche se il debitore garantito è imprenditore

Parere FORO DEL CONSUMATORE E FIDEIUSSIONE: APPLICABILE AL FIDEIUSSORE ANCHE SE IL DEBITORE GARANTITO È IMPRENDITORE Con l’ordinanza 8 maggio 2020 n. 8662 la Corte di Cassazione ribadisce il nuovo orientamento in merito alla possibile applicazione della disciplina consumeristica al fideiussore, anche nel caso in cui l’obbligato principale sia un imprenditore. Si afferma, quindi, che, se il fideiussore ha agito, come persona fisica, per uno scopo che esula dalla sua attività professionale e non ha alcun collegamento di natura funzionale con l’attività dell’impresa debitrice, può considerarsi a pieno titolo un consumatore. Infatti, la circostanza che la garanzia sia prestata a favore di un imprenditore non esclude, di per sé, che […]

Cessione in godimento del lastrico solare per ripetitore

Parere CESSIONE IN GODIMENTO DEL LASTRICO SOLARE PER RIPETITORE La Cassazione è intervenuta a Sezioni Unite con la sentenza 30 Aprile 2020, n. 8434 sulla questione della cessione del lastrico solare in godimento ad un terzo per l’installazione di infrastrutture ed impianti, quali ad esempio un ripetitore. Le Sezioni Unite puntualizzano la natura giuridica dello schema negoziale idoneo al raggiungimento dello scopo, sia esso nella forma del contratto ad effetti reali che del rapporto ad effetti personali indicando la strada della riconducibilità del rapporto ad un contratto costitutivo di un diritto di superficie ovvero ad un contratto atipico di concessione ad aedificandum di natura personale. In particolare “il programma negoziale […]

Mutuo fondiario e mutuo di scopo: ritorno al passato?

Parere MUTUO FONDIARIO E MUTUO DI SCOPO: RITORNO AL PASSATO? E’ noto che il mutuo fondiario nasce storicamente come mutuo di scopo per rigenerare e smobilizzare la proprietà fondiaria, e solo dopo l’introduzione del Testo Unico Bancario, che lo ha disciplinato agli articoli 38 e ss., si è scolorato in questa sua caratteristica. Progressivamente nel tempo sia la dottrina che la giurisprudenza hanno abbandonato la linea di pensiero del mutuo di scopo in virtù di una nuova e sempre più moderna concezione di finanziamento, idonea cioè ad individuare qualsiasi mezzo di approvvigionamento (anche del privato). Anche la Banca d’Italia con una comunicazione del febbraio 1994 si sbilanciava a dichiarare che […]

Cancellazione della società e concordato preventivo

Parere CANCELLAZIONE DELLA SOCIETÀ E CONCORDATO PREVENTIVO Con la sentenza n. 4329 del 20/02/2020 la Cassazione Civile ha confermato il principio per cui ai sensi del combinato disposto degli artt. 2495 codice civile e 10 Legge Fallimentare è precluso al liquidatore della società cancellata dal Registro delle Imprese, di cui, entro l’anno dalla cancellazione, sia domandato il fallimento, di richiedere il concordato preventivo (nello stesso senso l’unico precedente in materia della Suprema Corte n. 21286 del 20.10.2015). La ratio del principio risiede nel venir meno, a seguito della cancellazione della società dal Registro delle Imprese, della finalità principale cui tendono tutte le procedure alternative al fallimento, ovvero il risanamento strutturale […]

La responsabilità dell’avvocato nella presentazione della domanda di concordato preventivo

Parere LA RESPONSABILITA’ DELL’AVVOCATO NELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONCORDATO PREVENTIVO L’avvocato che assiste l’imprenditore nella presentazione della domanda di concordato preventivo è tenuto, in adempimento al mandato professionale ricevuto, a rilevare quelle criticità della proposta che ne possono compromettere l’esito oltre alla conformità della domanda di concordato al modello legale con riferimento alla sua fattibilità giuridica. L’inadempimento a detti obblighi, tra i quali vi è anche quello di dissuadere l’imprenditore dal presentare una domanda non conforme al modello giuridico, costituisce grave violazione non solo della diligenza e perizia qualificata e dei doveri di controllo e di coordinamento con gli altri professionisti e di informazione imposti dalla particolare diligenza qualificata […]

Gli assetti organizzativi di impresa e la concessione di finanziamenti: il nuovo dettato dell’articolo 2086 c.c.

Parere GLI ASSETTI ORGANIZZATIVI DI IMPRESA E LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI: IL NUOVO DETTATO DELL’ARTICOLO 2086 C.C.  In data 08.04.2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legge n. 23 c.d. “Decreto Liquidità”. Tra le varie disposizioni, quella collegata al Codice della Crisi, la cui entrata in vigore è stata rinviata al 1° Settembre 2021. Per espressa previsione del decreto, il rinvio non riguarda, però, alcune modifiche apportate al Codice Civile dal Codice della Crisi, e, precisamente, le modifiche apportate dagli artt. 375, 377 e 378, che entrano in vigore il 30° giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto stesso, e, quindi, il prossimo 8 maggio. L’art. […]

Decreto Liquidità: improcedibilità dei ricorsi di fallimento depositati tra il 9 marzo ed il 30 giugno 2020 e sospensione dei termini per le azioni revocatorie

Parere DECRETO LIQUIDITA’: IMPROCEDIBILITA’ DEI RICORSI DI FALLIMENTO DEPOSITATI TRA IL 9 MARZO ED IL 30 GIUGNO 2020 E SOSPENSIONE DEI TERMINI PER LE AZIONI REVOCATORIE E’ stato pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale il Decreto Liquidità, contenente anche norme di carattere processuale in materia di crisi di impresa. L’art. 11 al 1° comma decreta l’improcedibilità per tutti i ricorsi ai sensi degli articoli 15 e 195 R.D. 16/03/1942, n. 267 e 3 D. Lgs. 08/07/1999, n. 270, depositati nel periodo tra il 9 marzo 2020 ed il 30 giugno 2020. Si tratta di improcedibilità ex lege che, in ogni caso, deve tradursi in un decreto del Tribunale che dichiara improcedibile […]

Inammissibilità dell’opposizione a decreto ingiuntivo e domande riconvenzionali

INAMMISSIBILITA’ DELL’OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO E DOMANDE RICONVENZIONALI Con la sentenza n. 23 del 4.2.2020, il Tribunale di Belluno conferma il principio giurisprudenziale ai sensi del quale l’opposizione a decreto ingiuntivo concesso in materia locatizia, come tale soggetta al rito speciale di cui all’art. 447 bis c.p.c., se proposta con atto di citazione, anziché con ricorso, può comunque essere utile ad instaurare un valido contenzioso solo se l’iscrizione a ruolo mediante deposito in cancelleria dell’atto di citazione viene eseguita entro il termine di cui all’art. 641 c.p.c., e cioè entro quaranta giorni dalla notificazione del decreto ingiuntivo. La Cassazione si è espressa ormai più volte in tal senso (cfr. ex […]

Processo civile da remoto: dall’emergenza alla regola

Parere PROCESSO CIVILE DA REMOTO: DALL’EMERGENZA ALLA REGOLA In vista di una certa proroga del prossimo termine del 15 aprile, il processo civile deve prepararsi per una trattazione da remoto, con invio, scambio e deposito telematico di tutti gli atti. L’interesse prioritario è, infatti, quello alla salute pubblica e privata, e considerato che questo interesse si persegue col “distanziamento sociale”, è evidente che l’unica strada organizzativa è quella del ricorso, inderogabile, al lavoro da remoto per tutti gli operatori del diritto. Da più di dieci anni avvocati e giudici utilizzano la consolle e il PCT per l’invio e il deposito telematico di tutti gli atti e quindi tutti dovrebbero essere […]

Coronavirus e moratoria per la sospensione dei pagamenti per le imprese

Parere CORONAVIRUS E MORATORIA PER LA SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI PER LE IMPRESE L’attuale drammatico momento sanitario condurrà ad impellenti esigenze di liquidità delle imprese e, in particolare, delle piccole imprese con riserve finanziarie limitate, che si stanno velocemente avvicinando ad un momento di illiquidità qualificabile come impossibilità di far fronte ai propri obblighi di pagamento secondo quanto previsto dalle norme in materia di insolvenza. Per le imprese di piccole e medie dimensioni, quindi, appare indispensabile assumere misure c.d. di “ibernazione”, intese come sospensione dell’attività e rinvio delle scadenze contrattuali relative ai pagamenti, nella quale ricomprendere la moratoria delle azioni esecutive dei creditori insoddisfatti, ben oltre il termine del 15 aprile […]