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Leasing, rischio cambio e risarcimento del danno

LEASING, RISCHIO CAMBIO E RISARCIMENTO DEL DANNO Il Tribunale di Udine conferma ancora l’indirizzo giurisprudenziale ai sensi del quale la clausola di rischio cambio contenuta in un contratto di leasing in valuta estera contiene uno strumento finanziario (derivati) che obbliga la Banca o la Società Finanziaria concedente ad osservare le norme del T.U.F. e dei relativi regolamenti di attuazione emanati dalla CONSOB. Con la sentenza n. 1099 del 2016 pubblicata il 12.09.2016 detto Tribunale ha accertato l’inadempimento contrattuale della Banca convenuta per violazione degli obblighi gravanti sull’intermediario finanziario con riferimento alla clausola di rischio cambio condannando la Banca alla restituzione di tutte le somme addebitate dalla stessa a titolo di […]

L’opposizione ex art. 195 T.U.F. contro il provvedimento sanzionatorio della Banca d’Italia o della CONSOB nei confronti degli esponenti finanziari

Parere reso a privato L’OPPOSIZIONE EX ART. 195 T.U.F. CONTRO IL PROVVEDIMENTO SANZIONATORIO DELLA BANCA D’ITALIA O DELLA CONSOB NEI CONFRONTI DEGLI ESPONENTI FINANZIARI L’opposizione contro il provvedimento sanzionatorio della Banca d’Italia o della CONSOB nei confronti degli esponenti finanziari per linee gestionali e comportamentali non rispettose delle regole di prudenza, correttezza e trasparenza di cui all’art. 195 4° comma e ss. T.U.F. è un giudizio su un rapporto giuridico obbligatorio che vede come creditore lo Stato-amministrazione e non anche un giudizio di accertamento negativo sulla legittimità dell’atto amministrativo e neppure, con una visione accentuatamente penalistica, sulla pretesa punitiva dello Stato. Scopo dell’opposizione è quello, più vasto, di accertare la […]

Responsabilità della Banca e risarcimento del danno per omessa informazione al Cliente prima e dopo l’acquisto della difficoltà di vendere i titoli acquistati

RESPONSABILITA’ DELLA BANCA E RISARCIMENTO DEL DANNO PER OMESSA INFORMAZIONE AL CLIENTE PRIMA E DOPO L’ACQUISTO DELLA DIFFICOLTA’ DI VENDERE I TITOLI ACQUISTATI  La Banca è responsabile nei confronti del Cliente se al momento dell’acquisto dei titoli consigliati (azioni di Banca, titoli illiquidi, azioni societarie ed obbligazioni bancarie e societarie) non informa il Cliente circa la difficoltà del titolo ad essere poi venduto e sui rischi che l’operazione di investimento posta in essere può provocare al patrimonio del Cliente medesimo. Né deriva che la Banca che consiglia ed esegue l’acquisto di titoli in violazione di questi obblighi di informazione, imposti dal Testo Unico Finanziario e dai relativi Regolamenti CONSOB di […]

Dall’archivio: Sulla violazione dei doveri informativi di cui alle norme speciali anche regolamentari che disciplinano l’intermediazione finanziaria

DALL’ARCHIVIO: SULLA VIOLAZIONE DEI DOVERI INFORMATIVI DI CUI ALLE NORME SPECIALI ANCHE REGOLAMENTARI CHE DISCIPLINANO L’INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA La Banca che ha consigliato al cliente ed eseguito l’acquisto titoli obbligazionari senza aver informato il cliente sulla rischiosità del prodotto sia al momento dell’acquisto che dopo l’acquisto stesso viola quell’obbligo informativo imposto dall’art. 21, lett. a) e b), del d.l.vo 24.2.1998 n. 58 nonché delle previsioni degli artt. 28 e 29 del regolamento d’attuazione. Questo è il principio fatto proprio dalla sentenza del Tribunale di Belluno Sez. I civ. n. 448/2006 ai sensi della quale deve ritenersi integrata la violazione da parte della Banca delle norme speciali, anche regolamentari, che disciplinano l’intermediazione […]

Dall’archivio: Nullità del singolo ordine di acquisto titoli obbligazionari in mancanza di forma scritta

DALL’ARCHIVIO: NULLITA’ DEL SINGOLO ORDINE DI ACQUISTO DI TITOLI OBBLIGAZIONARI IN MANCANZA DI FORMA SCRITTA La Banca che ha consigliato al cliente ed eseguito l’acquisto di titoli obbligazionari senza provvedere alla raccolta di uno specifico ordine scritto deve restituire al cliente l’intera somma addebitata per l’acquisto del prodotto. Questo è il principio fatto proprio dalla sentenza del Tribunale di Belluno Sez. I civ. n. 448/2006 ai sensi della quale deve ritenersi integrata la violazione da parte della Banca delle norme speciali, anche regolamentari, che disciplinano l’intermediazione finanziaria nella parte relativa alla prescrizione di forma quando la stessa Banca omette di acquisire dal cliente il singolo ordine di acquisto. La prescrizione […]

Finanziamenti e leasing in valuta estera e risarcimento del danno

FINANZIAMENTI E LEASING IN VALUTA ESTERA E RISARCIMENTO DEL DANNO Il Tribunale di Udine conferma ancora l’indirizzo giurisprudenziale ai sensi del quale la clausola di rischio cambio contenuta in un contratto di leasing in valuta estera contiene uno strumento finanziario che obbliga la Banca o la Società Finanziaria concedente ad osservare le norme del T.U.F. e dei relativi regolamenti di attuazione emanati dalla CONSOB. Con la sentenza n. 82 del 2016 pubblicata il 25.01.2016 detto Tribunale ha accertato l’inadempimento contrattuale della Banca convenuta per violazione degli obblighi gravanti sull’intermediario finanziario con riferimento alla clausola di rischio cambio condannando la Banca alla restituzione di tutte le somme addebitate dalla stessa a […]

Conflitto di interessi e diritto del cliente al rimborso dell’intera somma addebitata per l’acquisto di prodotti finanziari emessi dalla stessa banca

CONFLITTO DI INTERESSI E DIRITTO DEL CLIENTE AL RIMBORSO DELL’INTERA SOMMA ADDEBITATA PER L’ACQUISTO DI PRODOTTI FINANZIARI EMESSI DALLA STESSA BANCA La banca che ha consigliato al cliente ed eseguito l’acquisto di un fondo comune di investimento gestito dalla stessa, anche mediante società collegata e/o controllata, deve restituire al cliente l’intera somma addebitata per la sottoscrizione di tale fondo. Questo è il principio fatto proprio dalla sentenza del Tribunale di Venezia Sez. I civ. n. 1293/2015 pubblicata il 15.04.2015 ai sensi della quale deve ritenersi integrata la violazione da parte della Banca delle norme speciali, anche regolamentari, che disciplinano l’intermediazione finanziaria nella parte relativa al conflitto di interessi, quando la […]

Mutui e leasing in valuta estera e diritti del cliente a vedersi rimborsate dalla banca le somme pagate a titolo di rischio cambio

MUTUI E LEASING IN VALUTA ESTERA E DIRITTI DEL CLIENTE A VEDERSI RIMBORSATE DALLA BANCA LE SOMME PAGATE A TITOLO DI RISCHIO CAMBIO Le clausole “rischio cambio” inserite nei contratti di mutuo o di leasing sono dotate di causa propria ed autonoma rispetto al contratto cui accedono e costituiscono un’operazione finanziaria soggetta alla normativa speciale, anche regolamentare, che disciplina l’attività di intermediazione finanziaria. Ne deriva che le banche e le società finanziarie che hanno stipulato mutui o leasing in valuta estera, senza tener conto di tale normativa, devono rimborsare al cliente gli importi pagati dal cliente a titolo di “rischio cambio”. Questo principio è stato fatto proprio dalla sentenza del […]

Obbligazioni Islandesi e diritto del cliente al rimborso dell’intera somma addebitata per l’acquisto dei titoli

OBBLIGAZIONI ISLANDESI E DIRITTO DEL CLIENTE AL RIMBORSO DELL’INTERA SOMMA ADDEBITATA PER L’ACQUISTO DEI TITOLI La banca che ha consigliato al cliente ed eseguito l’acquisto di titoli obbligazionari emessi fra il 2005 ed il 2009 dalla Banca d’Islanda deve restituire al cliente l’intera somma addebitata per l’acquisto di tali titoli. Questo è il principio fatto proprio dalla sentenza del Tribunale di Venezia Sez. I civ. n. 2780/2015 pubblicata il 02.09.2015 ai sensi della quale la retrocessione per tali obbligazioni di due categorie di merito di credito tra il 30.09.2008 e l’08.10.2008 e la nazionalizzazione da parte del Governo Islandese della Banca d’Islanda nello stesso periodo del 2008, costituivano eventi che […]

Banca e prodotti acquistati per il cliente in conflitto di interessi

BANCA E PRODOTTI ACQUISTATI PER IL CLIENTE IN CONFLITTO DI INTERESSI Con sentenza 1293/2015 il Tribunale di Venezia ha deciso su un caso di operazione finanziaria eseguita dalla Banca in conflitto di interessi, statuendone l’inadeguatezza, e, di riflesso, condannando la Banca al risarcimento dei danni cagionati oltre a tutte le spese di lite. Il caso era eclatante. La Banca aveva investito l’intero patrimonio del cliente in due fondi comuni di investimento gestito da soggetto ad essa collegato, ma ben presto i due fondi venivano liquidati d’ufficio dal gestore, determinando una perdita al cliente di circa il 50% dell’intero patrimonio investito. Lo Studio Legale de Castello ha promosso azione nei confronti […]