Author: Valentino avv. De Castello

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La titolarità dell’azione di responsabilità verso gli amministratori di una società in concordato con cessione dei beni

LA TITOLARITÀ DELL’AZIONE DI RESPONSABILITÀ VERSO GLI AMMINISTRATORI DI UNA SOCIETÀ IN CONCORDATO CON CESSIONE DEI BENI Con la sentenza non definitiva 2 dicembre 2020 il Tribunale di Venezia interviene su due questioni collegate fra loro dibattute in dottrina e giurisprudenza, e cioè a chi spetti la legittimazione ad agire con l’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori in un concordato con cessione dei beni, e se tra i crediti ceduti alla procedura debba ricomprendersi, in assenza di espresso richiamo, anche l’eventuale importo derivante dall’esito vittorioso dell’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori. Si rinvengono sullo specifico problema tre sentenze, una del Tribunale di Bologna 16 agosto 2016 n. 2121 […]

Criptovalute, natura giuridica del servizio di custodia del portafoglio digitale e responsabilità del gestore della piattaforma in caso di ammanco

Parere CRIPTOVALUTE, NATURA GIURIDICA DEL SERVIZIO DI CUSTODIA DEL PORTAFOGLIO DIGITALE E RESPONSABILITA’ DEL GESTORE DELLA PIATTAFORMA IN CASO DI AMMANCO Si sta sviluppando negli ultimi anni un sistema digitale ed economico che include i servizi indispensabili ed accessori per il funzionamento delle criptovalute. Fra le attività di questo genere, offerte dai gestori delle piattaforme, spiccano per importanza lo scambio on line, inteso come acquisto e vendita ad un determinato tasso di cambio di una valuta virtuale con le valute reali, il trading on line, consistente nell’esecuzione di ordini di acquisto e vendita di criptovalute contro le valute ufficiali, con speculazioni sul differenziale, e la custodia del portafoglio digitale e […]

Patti Chiari e obblighi informativi dell’intermediario

PATTI CHIARI E OBBLIGHI INFORMATIVI DELL’INTERMEDIARIO E’ nota la questione dei particolari obblighi informativi a carico degli intermediari per quei prodotti finanziari inseriti nell’elenco Patti Chiari. Patti Chiari è un Consorzio di Banche italiane nato nel 2003 nell’ambito di un programma di autoregolamentazione del settore, il cui obiettivo è quello di garantire un mercato finanziario sempre più trasparente e concorrenziale, promuovendone la qualità e l’efficienza e sviluppando programmi, strumenti e regole per favorire una migliore relazione banca-cliente e per aiutare i cittadini a far scelte consapevoli in materia economico finanziaria. Il Tribunale di Milano fu uno dei primi ad occuparsene con la sentenza 21 marzo 2011 n. 3822 della Dott.ssa Cosentini, ai […]

Contributi a fondo perduto e pignoramento

Parere CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E PIGNORAMENTO Il Tribunale di Treviso, con sentenza 25 novembre 2020 (Est. Giovanna Cafiero), ha ritenuto che non sussiste alcun vincolo di destinazione relativamente ai contributi a fondo perduto di cui all’art. 25 del D.L. n. 34/2020 accreditati sul Conto corrente di una società, che risultano quindi liberamente pignorabili ed assegnabili. A fondamento della tesi il Tribunale scrive che la norma contenuta nel suddetto «Decreto rilancio», nell’ambito del Titolo II dedicato al «Sostegno all’impresa e all’economia», non impone un vincolo di destinazione delle somme, ed anzi il contributo viene definito dalla norma stessa come a fondo perduto. Il Tribunale, poi, si spinge ad affermare che […]

Fideiussione bancaria con modello ABI e violazione della normativa antitrust

Parere FIDEIUSSIONE BANCARIA CON MODELLO ABI E VIOLAZIONE DELLA NORMATIVA ANTITRUST Anche il Tribunale di Belluno, con la sentenza n. 53/2019, ha aderito alla tesi della nullità della fideiussione bancaria con modello ABI, poi dichiarato dalla Banca d’Italia contrario alle normative europee sulla concorrenza. Il Giudice bellunese, sul presupposto delle risultanze cui è giunta la Banca d’Italia con il provvedimento n. B423 del 2 maggio 2005, ha confermato che “per la clausola relativa alla rinuncia del fideiussore ai termini di cui all’art. 1957 cod. civ. e per le c.d. clausole di “sopravvivenza” della fideiussione non sono emersi elementi che dimostrino l’esistenza di un legame di funzionalità altrettanto stretto. Tali clausole, […]

Contratto finanziario e operazione inadeguata: il principio del “Know your client” (KYC)

Parere CONTRATTO FINANZIARIO E OPERAZIONE INADEGUATA: IL PRINCIPIO DEL “KNOW YOUR CLIENT” (KYC) Con la recente ordinanza del 27 ottobre 2020, n. 23570 la Cassazione interviene ancora una volta sul tema delle operazioni inadeguate, facendo proprio il principio del “Know your client” (KYC) o del “Know your customer” con il quale si indica, in associazione al principio “know your product”, almeno seguendo le linee Guida dettate dall’Esma (European Securities and Markets Authority), quel principio ai sensi del quale le banche, e le imprese di investimento in genere, devono avere politiche e procedure adeguate e idonee a consentire loro la possibilità di comprendere i dati essenziali sui loro clienti, nonché le […]

Nullità della fideiussione rilasciata su schema contrattuale ABI

Parere NULLITA’ DELLA FIDEIUSSIONE RILASCIATA SU SCHEMA CONTRATTUALE ABI Vengo richiesto di un parere circa la validità o meno di una fideiussione stipulata nel 2009 pienamente conforme allo schema predisposto dall’A.B.I. oggetto del Provvedimento n. 55 del 2 maggio 2005 della Banca d’Italia. La questione è da tempo al vaglio della giurisprudenza di merito e della Cassazione, che propendono per la tesi della nullità della fideiussione rilasciata su schema contrattuale tipo predisposto dall’ABI. La Cassazione, prima con ordinanza n. 28910/2017 e poi con sentenza n. 21878 del 15/6/2019, ha statuito che sono nulle le fideiussioni che contengono le seguenti clausole: «il fideiussore è tenuto a rimborsare alla banca le somme […]

La disciplina giuridica delle startup innovative

Parere LA DISCIPLINA GIURIDICA DELLE STARTUP INNOVATIVE Con il D.L 179/2012, il Legislatore nazionale ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano un particolare tipo di società che si sottrae ad alcune regole del diritto societario e del diritto fallimentare: sono le c.d. startup innovative. Le deroghe alle norme sul diritto societario riguardano la copertura delle perdite di esercizio, l’emissione di strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali e alcuni adempimenti per le startup innovative costituite in forma di S.r.l. Le deroghe al diritto fallimentare riguardano l’attività di liquidazione e l’esclusione dalle procedure concorsuali. In caso di perdita superiore ad 1/3 del capitale sociale, le startup innovative possono posticipare al secondo esercizio successivo il termine entro il quale la perdita deve risultare diminuita […]

L’abuso di posizione dominante nel mercato italiano del display advertising. Prova privilegiata e risarcimento del danno

Parere L’ABUSO DI POSIZIONE DOMINANTE NEL MERCATO ITALIANO DEL DISPLAY ADVERTISING. PROVA PRIVILEGIATA E RISARCIMENTO DEL DANNO L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha recentemente avviato un’istruttoria nei confronti di una società che gestisce un famoso motore di ricerca per internet per abuso di posizione dominante. La società avrebbe violato l’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea per quanto riguarda la disponibilità e l’utilizzo dei dati per l’elaborazione delle campagne pubblicitarie di display advertising, termine con il quale si indica l’utilizzo di spazi a pagamento all’interno di un contenuto di interesse dell’utente in cui promuovere un prodotto/servizio. Viene contestata la violazione dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione […]

Illegittima segnalazione Centrale Rischi: diritto alla cancellazione e al risarcimento del danno

ILLEGITTIMA SEGNALAZIONE CENTRALE RISCHI: DIRITTO ALLA CANCELLAZIONE E AL RISARCIMENTO DEL DANNO In tema di segnalazione alla Centrale Rischi della Banca d’Italia, la Corte di Cassazione ha costantemente affermato che l’appostazione del credito a sofferenza, non può essere fatta discendere dalla sola analisi dello specifico o degli specifici rapporti in corso di svolgimento tra la singola banca segnalante ed il cliente, ma implica una valutazione della complessiva situazione patrimoniale del Cliente. In parole povere la segnalazione non può certo avvenire per un singolo scoperto di conto corrente o di mancato pagamento di qualche rata di un finanziamento o di mutuo, ma deve essere confortata da una valutazione negativa di una […]