Author: Avv. Matteo de Castello

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Perdita parentale e quantificazione danno: la Cassazione privilegia la tabella di Roma

PERDITA PARENTALE E QUANTIFICAZIONE DANNO: LA CASSAZIONE PRIVILEGIA LA TABELLA DI ROMA   Una recente pronuncia della Suprema Corte (Cass. Civ. Sez. III n.10579/2021) si è espressa a riguardo del criterio di quantificazione del danno da liquidare in caso di perdita parentale. La questione, quindi, attiene al caso in cui un prossimo congiunto subisca una perdita e richieda la quantificazione del danno subito, definito dalla stessa Cassazione in passato come «una condizione di vuoto esistenziale da parte dei familiari, determinato dal fatto di non poter più godere della sua presenza e di non poter più sperimentare tutte quelle relazioni fatte di affettività, condivisione, solidarietà che caratterizzano un sistema di vita […]

Fallimento e riassunzione, le Sezioni Unite intervengono sul tema del dies a quo

FALLIMENTO E RIASSUNZIONE, LE SEZIONI UNITE INTERVENGONO SUL TEMA DEL DIES A QUO   Recentemente la Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha stabilito un importante principio in tema di fallimento, interruzione e dies a quo dal quale calcolare il termine per riassumere la causa. Trattavasi di una questione particolarmente importante di diritto processuale, relativa al termine – in capo alla parte non colpita dall’evento interruttivo – per poter riassumere la causa precedentemente interrotta conseguentemente alla dichiarazione di fallimento, così come stabilito dall’articolo 43, comma terzo, della legge fallimentare. Rispettando il disposto dell’articolo 305 c.p.c., infatti, il termine stabilito per la riassunzione della causa è di tre mesi (termine perentorio), […]

Messaggi whatsapp: che valore assumono in giudizio?

MESSAGGI WHATSAPP: CHE VALORE ASSUMONO IN GIUDIZIO?   Una recente decisione della Sezione V penale della Cassazione (n.839/2021), relativa ad un ricorso in tema di atti persecutori, ha sollevato una interessante questione relativa alla natura probatoria dei messaggi whatsapp. Secondo la Corte Suprema, in tema di mezzi di prova nel procedimento penale i messaggi whatsapp, così come i messaggi SMS, conservati nella memoria del telefono cellulare assumono natura probatoria di documenti ai sensi dell’articolo 234 c.p.p.; ne consegue, per cui, che legittima è la loro acquisizione mediante mera riproduzione fotografica. La chat della famosa applicazione messaggistica infatti viene considerata alla stregua di una normale prova documentale, vale a dire un […]

Cambia la destinazione del terreno sottoposto a servitù coattiva? Hai diritto a maggior indennizzo

CAMBIA LA DESTINAZIONE DEL TERRENO SOTTOPOSTO A SERVITÙ COATTIVA? HAI DIRITTO A MAGGIOR INDENNIZZO   Una recente pronuncia della Cassazione (Sez. III, 4839/2021) ha sollevato un’interessante questione relativa al cambiamento della destinazione di un fondo sottoposto a servitù coattiva; in particolare, la questione verteva su un fondo la cui natura era divenuta da meramente agricola ad intermedia tra agricola ed edificatoria, con la possibilità, quindi, di costruire parcheggi, depositi, chioschi, ecc.. Il problema che ci si pone, quindi, è il seguente: se un fondo già sottoposto a servitù coattiva (nel caso di specie, un elettrodotto) muta la sua destinazione agricola, quale tutela indennitaria e/o risarcitoria ha il proprietario? Richiamando la […]

Facebook ti cancella il profilo? Hai diritto al risarcimento danni

FACEBOOK TI CANCELLA IL PROFILO? HAI DIRITTO AL RISARCIMENTO DANNI   Il profilo social, oggi, non è solo un archivio di dati ed informazioni personali, ma un vero e proprio rapporto contrattuale tra l’utente e il prestatore del servizio; l’immotivato recesso, dunque, è fonte di risarcimento del danno. Il Tribunale di Bologna, in data 10 marzo 2021, ha infatti definito come un profilo o una pagina social, in particolare Facebook, rappresenta nell’attualità un elemento rilevantissimo per la vita di relazione dei suoi utenti, non essendo solo «una occasione ludica o di intrattenimento ma altresì un luogo, seppur virtuale, di proiezione della propria identità, di intessitura di rapporti personali, di espressione […]

Contratto preliminare: non serve la forma scritta per la proroga del termine di stipula del definitivo

CONTRATTO PRELIMINARE: NON SERVE LA FORMA SCRITTA PER LA PROROGA DEL TERMINE DI STIPULA DEL DEFINITIVO   È nota la questione se la proroga e/o la modifica del termine fissato nel preliminare per la stipula del contratto definitivo richieda o meno la forma scritta. La Cassazione, con la sentenza 8765 del 30 marzo 2021, ha aderito alla tesi secondo la quale nel preliminare gli accordi tra le parti per la proroga e/o modifica del termine previsto per la stipula del definitivo non richiedono la forma scritta. Secondo la Corte, la forma scritta richiesta per il contratto definitivo si riferisce, infatti, soltanto agli elementi essenziali; ne discende, quindi, che il contratto […]

Morte del beneficiario: chi ha diritto all’assicurazione sulla vita?

MORTE DEL BENEFICIARIO: CHI HA DIRITTO ALL’ASSICURAZIONE SULLA VITA?   Nel caso venga stipulata un’assicurazione sulla vita a beneficio di un terzo e quest’ultimo premuoia, cioè venga a mancare prima di colui che ha stipulato l’assicurazione, il credito non si estingue, rimanendo nelle disponibilità degli eredi del beneficiario originario. Questo è stato stabilito da una recente Cassazione (Cass. Civile, sez. III, 9948/2021), con riferimento alla morte prematura del beneficiario di un’assicurazione sulla vita. Secondo la Suprema Corte, infatti, in questi casi deve subentrare l’applicazione dell’articolo 1412, secondo comma, c.c., secondo il quale «la prestazione deve essere eseguita a favore degli eredi del terzo se questi premuore allo stipulante, purché il beneficio non […]

Cannabis light: coltivazione sì, vendita no

CANNABIS LIGHT: COLTIVAZIONE SÌ, VENDITA NO   La vendita di cannabis light (cannabis sativa L.), stante le numerose decisioni e gli innumerevoli dibattiti degli ultimi anni, costituisce ancora reato ai sensi del T.U. stupefacenti (D.P.R. 309/1990), in particolare ex articolo 73, commi 1 e 4, non rilevando la definizione della sostanza come “light” alla luce della quantità di principio attivo in essa contenuto. Così stabilisce la terza sezione penale della Suprema Corte (Cass. 14735/2020) escludendo la tesi del doppio binario (lecito/illecito) nei confronti della vendita di cannabis sativa L., elemento fondato sul limite dello 0,5% del principio attivo contenuto nella sostanza che permetterebbe di mettere in commercio prodotti rispettosi di tale […]

Il coerede può usucapire un bene ereditario?

IL COEREDE PUÒ USUCAPIRE UN BENE EREDITARIO?   Affinché un coerede possa usucapire un bene ereditario, è necessario che dimostri l’elemento soggettivo, vale a dire il possesso del bene come se ne fosse il solo ed unico proprietario (uti dominus) e non uno dei comproprietari (uti condominus). Il coerede, quindi, dovrà dimostrare di godere del bene con modalità incompatibili con la possibilità di godimento altrui. Così ha evidenziato la Cassazione con Ordinanza 9359/2021, riportando numerosi principi in tema di usucapione e coeredità. In particolare, si è evidenziato come il coerede, rimasto nel possesso del bene ereditario alla morte del de cuius, possa usucapire la quota degli altri eredi estendendo il […]

Mascherine e tentata frode in commercio: non è reato se il cliente è esperto

MASCHERINE E TENTATA FRODE IN COMMERCIO: NON È REATO SE IL CLIENTE È ESPERTO   Non si configura il reato di frode in commercio ex articolo 515 c.p., nella sua forma tentata, se l’acquirente è un cliente professionale esperto del settore e il prodotto è palesemente difforme alle pattuizioni: l’individuazione del reato di tentata frode in commercio, infatti, deve tener riguardo all’idoneità della condotta, univocamente diretta a realizzare l’evento del reato. Questo è quanto stabilito dalla Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 10129/2021, di fronte al caso di un’ingente quantità di mascherine importate dalla Cina e non corrispondenti al prodotto richiesto dall’acquirente. Nello specifico, la qualità delle mascherine era totalmente divergente da […]