Author: Avv. Marco Abramo

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Bancarotta Impropria: è necessario l’accertamento del nesso di causalità tra la condotta e il dissesto.

BANCAROTTA IMPROPRIA. È NECESSARIO L’ACCERTAMENTO DEL NESSO DI CAUSALITA’ TRA LA CONDOTTA E IL DISSESTO. Non è sufficiente il falso in bilancio ai fini della condanna per bancarotta impropria a carico degli amministratori della società fallita. La condanna per bancarotta impropria degli amministratori di una società fallita consegue all’accertamento del nesso causale tra la condotta e il dissesto. Così la Cassazione penale, sezione quinta, nella sentenza n. 26293 del 14/07/2026. L’accertamento circa il nesso di causalità ai fini della configurabilità del reato va attuato mediante il c.d. giudizio controfattuale (o ragionamento ipotetico), per sottrazione: occorre verificare pertanto se, in assenza delle condotte comportanti il falso in bilancio, il dissesto societario […]

Video hard diffusi su onlyfans e revenge porn: è reato

VIDEO HARD DIFFUSI SU ONLYFANS E REVENGE PORN: E’ REATO. Integra il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti (c.d. revenge porn), previsto e punito all’art. 612-ter c.p., chi diffonde – senza il consenso dell’interessato – video espliciti tratti dalla piattaforma OnlyFans, ormai nota piattaforma online utilizzata per il sex work. Lo ha affermato di recente la V sezione della Cassazione, con sentenza 25516 del 6 giugno 2025 e pubblicata il successivo 10 luglio, confermando i principi già affermati dalla medesima sezione sul tema con la sentenza n. 25516/2024, secondo la quale “integra il delitto di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti la condotta di […]

La causa estintiva riparatoria ex art.162 ter c.p. in appello

LA CAUSA RIPARATORIA EX ART.162 TER C.P. IN APPELLO   Con la sentenza n. 640 del 9 gennaio 2024, la quarta sezione della Suprema Corte ha stabilito che la causa di estinzione del reato di cui all’art. 162 – ter c.p. è applicabile nel giudizio di appello, anche nel caso di riqualificazione del reato in fattispecie procedibile a querela. Com’è noto, l’art. 162 – ter c.p. prevede che “Nei casi di procedibilità a querela soggetta a remissione, il giudice dichiara estinto il reato, sentite le parti e la persona offesa, quando l’imputato ha riparato interamente, entro il termine massimo della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, il danno […]