Category Archives: PARERI

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Il lavoro agile (Smart Working) fra emergenza e realtà

Parere IL LAVORO AGILE (SMART WORKING) FRA EMERGENZA E REALTA’ Negli ultimi anni, le modalità di svolgimento dell’attività lavorativa si sono decisamente trasformate rispetto al passato. Grazie alle nuove tecnologie, le quali non richiedono più la presenza fisica in azienda del lavoratore ai fini dello svolgimento della prestazione lavorativa, per alcune tipologie di lavoro al dipendente è, infatti, sufficiente disporre di uno strumento digitale e di una connessione internet per fare (ovunque sia) tutto quello che farebbe in ufficio. E’ in questo contesto che l’ordinamento italiano, al dichiarato scopo di «incrementare la competitività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro», si è dotato di un quadro […]

Art. 119 TUB 4° comma: Il diritto del cliente ad avere dalla Banca copia della documentazione bancaria anche in corso di giudizio

Parere ART. 119 TUB 4° COMMA: IL DIRITTO DEL CLIENTE AD AVERE DALLA BANCA COPIA DELLA DOCUMENTAZIONE BANCARIA ANCHE IN CORSO DI GIUDIZIO La Cassazione civile, Sezione VI, con l’Ordinanza del 11 marzo 2020, n. 6975 ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale secondo il quale l’art. 119, comma 4, TUB, nell’ammettere il diritto del cliente di ottenere dalla banca copia dei documenti di contratto e di esecuzione dei rapporti bancari, non contempla nessuna limitazione che risulti in un qualche modo attinente alla fase di eventuale svolgimento giudiziale dei rapporti tra Cliente e Banca. La disposizione dell’art. 119 TUB si pone, infatti, tra i più importanti strumenti di tutela che la normativa di […]

Coronavirus e forza maggiore nelle obbligazioni contrattuali

Parere CORONAVIRUS E FORZA MAGGIORE NELLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI A cura di Matteo de Castello La diffusione mondiale del virus COVID-19 nel nostro Paese, sta generando, tra l’altro, consistenti difficoltà di tipo commerciale, tecnico e logistico per le aziende presenti sul mercato, che rendono estremamente difficoltoso, se non impossibile, per le stesse, il puntuale adempimento delle reciproche obbligazioni contrattuali. Blocco temporaneo della circolazione, divieto di aggregazione, decreto “state a casa”; incidono pesantemente sull’adempimento delle obbligazioni. Ci si chiede quindi se, ed in quali termini, la diffusione del coronavirus – e l’emissione dei provvedimenti governativi di tipo restrittivo assunti dal Governo per il contenimento della stessa – consentano di ritenere “giustificati” gli […]

Il saldo zero e l’onere della prova nei contenziosi bancari

Parere IL SALDO ZERO E L’ONERE DELLA PROVA NEI CONTENZIOSI BANCARI Con la sentenza n. 25373 del 9 ottobre 2019 la Cassazione consolida la tesi già fatta propria con la precedente sentenza n. 11543/2019 secondo cui è possibile applicare il “saldo zero” nel caso di azione promossa dal correntista: “Nel caso di domanda proposta dal correntista, l’accertamento del dare e avere può del pari attuarsi con l’utilizzo di prove che forniscano indicazioni certe e complete atte a dar ragione del saldo maturato dall’inizio del periodo per cui sono stati prodotti gli estratti conto; ci si può inoltre avvalere di quegli elementi i quali consentano di affermare che il debito, nell’intervallo […]

Cessione in blocco dei crediti ex art. 58 TUB

Parere CESSIONE IN BLOCCO DEI CREDITI EX ART. 58 TUB La Cassazione civile con l’ordinanza del 20 febbraio 2020 n. 4334 ha confermato il principio secondo il quale la pubblicazione dell’atto di cessione dei crediti “in blocco” in Gazzetta Ufficiale costituisce adempimento pubblicitario estraneo al perfezionamento della fattispecie traslativa, ponendosi sullo stesso piano degli oneri previsti dall’art. 1264 c.c., dovendo dunque escludersi l’efficacia costitutiva della pubblicazione. La Suprema Corte, tuttavia, ha affermato che in tema di cessione in blocco dei crediti da parte di un istituto di credito, ai sensi dell”art. 58 TUB (D.Lgs 385/1993), per dimostrare la titolarità del credito in capo al cessionario è sufficiente la produzione dell’avviso di […]

Decorrenza della prescrizione nel contratto finanziario del diritto di ripetizione di somme

Parere DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE NEL CONTRATTO FINANZIARIO DEL DIRITTO DI RIPETIZIONE DI SOMME La prescrizione del diritto alla restituzione di somme di denaro corrisposte in base a un contratto affetto da nullità inizia a decorrere – secondo giurisprudenza della Cassazione consolidata e costante – dal momento in cui è stata eseguita la prestazione che si assume sine titulo. In applicazione di questo principio, nei servizi finanziari, in caso di nullità del contratto finanziario, il dies a quo della prescrizione del diritto alla restituzione delle somme impiegate nell’investimento si identifica con il giorno in cui quest’ultimo è stato effettuato. Parimenti il dies a quo della decorrenza del termine decennale di prescrizione della […]

L’usura nella mora. La questione va alle Sezioni Unite

Parere L’USURA NELLA MORA. LA QUESTIONE VA ALLE SEZIONI UNITE Con l’Ordinanza n. 26946/19 la Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione riguardante la riferibilità della disciplina antiusura anche agli interessi moratori. A tanto si è giunti dopo la sentenza della 3° Sezione della Cassazione 17.10.2019, n. 26286 che, in modo difforme dalle precedenti pronunce della Suprema Corte, ha coniato principi che, in nome del corretto svolgimento del mercato, sembrano sacrificare l’interesse pubblico al contrasto dell’usura. La sentenza n. 26286 ha liquidato, infatti, la distinzione fra interessi corrispettivi e interessi di mora, riferendo i primi alla remunerazione concordata per il godimento diretto di una somma di denaro e i […]

Imposta di registro: illegittima la tassazione dell’atto di riconoscimento di debito utilizzato nel procedimento monitorio al solo scopo di ottenere la provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo

Parere IMPOSTA DI REGISTRO: ILLEGITTIMA LA TASSAZIONE DELL’ATTO DI RICONOSCIMENTO DI DEBITO UTILIZZATO NEL PROCEDIMENTO MONITORIO AL SOLO SCOPO DI OTTENERE LA PROVVISORIA ESECUTORIETA’ DEL DECRETO INGIUNTIVO. Gli Uffici tributari ritengono a volte di tassare, ai fini dell’imposta di registro, non solo il decreto ingiuntivo, ma anche il “rapporto sottostante” tra le parti, espresso attraverso il riconoscimento di debito, utilizzato nel procedimento monitorio. In buona sostanza l’Ufficio, ritiene così che oggetto di pagamento deve essere sia il decreto ingiuntivo emesso, che il rapporto negoziale e/o semplicemente di fatto che, sicuramente, era intercorso tra le parti e che viene prodotto nel ricorso per decreto ingiuntivo. In certi casi l’Ufficio eroga sanzioni […]

Clausola di foro asimmetrico e abuso del diritto

CLAUSOLA DI FORO ASIMMETRICO E ABUSO DEL DIRITTO Il c.d. foro asimmetrico identifica quella clausola (contenuta anche nei contratti bancari) ai sensi della quale, in caso di controversie giudiziali, una parte – quando non consumatore – può adire un foro solo, mentre l’altra parte ha la facoltà di ricorrere ad una pluralità di fori alternativi, anche i più lontani. La clausola non è equilibrata, e la giurisprudenza ha cominciato da poco ad occuparsene in rapporto ai principi di buona fede contrattuale e dell’abuso del diritto. E’ indiscutibile, infatti, che alla luce delle disposizioni di cui agli articoli 28 e 29 c.p.c., l’autonomia negoziale delle parti gode di ampia discrezionalità in materia […]

Presunzione di frode fiscale per l’imprenditore che non agisce in giudizio per il recupero del credito su fattura

PRESUNZIONE DI FRODE FISCALE PER L’IMPRENDITORE CHE NON AGISCE IN GIUDIZIO PER IL RECUPERO DEL CREDITO SU FATTURA L’imprenditore che non esercita le azioni legali poste a tutela di credito su fattura rischia la condanna per frode fiscale. Si presume, infatti, che le operazioni siano fittizie. E’ questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 222 dell’8 gennaio 2020, ha confermato condanna e confisca a carico del rappresentante legale di una società cooperativa che aveva omesso di avviare le dovute azioni legali per il recupero del credito. Ciò, infatti, può costituire indice della falsità delle operazioni. Nella fattispecie, peraltro, è risultata decisiva l’ulteriore circostanza che le […]