Category Archives: Diritto Finanziario

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Operazioni con parti correlate e doveri del collegio sindacale fra Regolamento Consob 17221 e Cassazione

Parere OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE E DOVERI DEL COLLEGIO SINDACALE FRA REGOLAMENTO CONSOB 17221 E CASSAZIONE La sentenza della Cassazione civile, sez. II, 10 Luglio 2020, n. 14708 (Pres. Gorjan. Est. Grasso) ha espresso il principio secondo il quale in tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ove siano poste in essere operazioni con “parti correlate”, i sindaci non possono limitarsi ad una verifica estrinseca del rispetto delle procedure legali, avendo il dovere di rendere note le criticità per difetto di “correttezza sostanziale”, per difetto di indipendenza dell’ “advisor”, risultante dalle emergenze e la non conformità della procedura allo scopo di legge, che è […]

I doveri informativi della Banca: la Cassazione conferma che il prospetto informativo deve essere spiegato al Cliente

NEWS I DOVERI INFORMATIVI DELLA BANCA: LA CASSAZIONE CONFERMA CHE IL PROSPETTO INFORMATIVO DEVE ESSERE SPIEGATO AL CLIENTE La Corte di Cassazione, con la Sentenza 22 maggio 2020 n. 9460, ha confermato il principio di diritto secondo il quale al momento della consegna del prospetto informativo di un’operazione finanziaria la Banca deve svolgere a favore del Cliente un’attività di informazione specifica dell’operazione medesima. Per i giudici infatti dal Regolamento Consob di attuazione, vigente ratione temporis (nel caso quello del 1998) si evince che l’intermediario  deve operare in modo che i clienti siano sempre adeguatamente informati e non può effettuare o consigliare operazioni, se non dopo aver fornito informazioni adeguate sulla natura, sui […]

La propensione al rischio del Cliente non legittima la mancata informazione da parte della Banca

NEWS LA PROPENSIONE AL RISCHIO DEL CLIENTE NON LEGITTIMA LA MANCATA INFORMAZIONE DA PARTE DELLA BANCA Un interessante sentenza della Cassazione – la n. 7905 del 17 aprile 2020 – statuisce che la generica propensione al rischio dell’investitore, desunta anche dagli investimenti precedenti, non legittima la mancata informazione che la Banca ha il dovere di fornire al Cliente su ogni prodotto finanziario sia al momento dell’acquisto che in corso di esecuzione del contratto finanziario. Anche l’investitore speculativo e orientato e disponibile ad assumersi rischi deve comunque poter valutare la sua scelta speculativa e rischiosa di ogni determinato prodotto finanziario, nell’ambito di tutte le opzioni dello stesso genere offerte dal mercato, […]

Nullità di una clausola rischio cambio inserita in contratti di finanziamento e/o di leasing

NULLITA’ DI UNA CLAUSOLA RISCHIO CAMBIO INSERITA IN CONTRATTI DI FINANZIAMENTO E/O DI LEASING Con la sentenza n° 39/2020 pubblicata il 30.01.2020 la Corte d’Appello di Trieste ha confermato il proprio indirizzo giurisprudenziale nel ritenere nulla la clausola rischio cambio inserita in un contratto di leasing (locazione finanziaria) quando la stessa è caratterizzata da ampia aleatorietà e squilibrio delle prestazioni. La nullità rileva ai fini dell’art. 1322 2° comma Codice Civile ai sensi del quale le parti possono anche concludere contratti che non appartengono ai tipi aventi una disciplina particolare, quale una clausola contrattuale rischio cambio, purché però siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico. Tale […]

Decorrenza della prescrizione nel contratto finanziario del diritto di ripetizione di somme

Parere DECORRENZA DELLA PRESCRIZIONE NEL CONTRATTO FINANZIARIO DEL DIRITTO DI RIPETIZIONE DI SOMME La prescrizione del diritto alla restituzione di somme di denaro corrisposte in base a un contratto affetto da nullità inizia a decorrere – secondo giurisprudenza della Cassazione consolidata e costante – dal momento in cui è stata eseguita la prestazione che si assume sine titulo. In applicazione di questo principio, nei servizi finanziari, in caso di nullità del contratto finanziario, il dies a quo della prescrizione del diritto alla restituzione delle somme impiegate nell’investimento si identifica con il giorno in cui quest’ultimo è stato effettuato. Parimenti il dies a quo della decorrenza del termine decennale di prescrizione della […]

Le cripto-attività sono strumenti finanziari?

Parere LE CRIPTO-ATTIVITA’ SONO STRUMENTI FINANZIARI? La recente diffusione di operazioni c.d. di Initial Coin Offerings (ICOs) e di crypto asset, che vedono coinvolti anche i risparmiatori italiani, porta alla ribalta la questione della loro riconduzione alla definizione di strumento finanziario di cui al TUF. La questione coinvolge non soltanto i risparmiatori ma anche i soggetti che emettono crypto asset e/o che intendono promuovere offerte di cripto-attività. Le offerte primarie di cripto-attività e le cripto-attività in genere presentano elementi similari con le offerte pubbliche di strumenti finanziari. La stessa rappresentazione dei rapporti giuridici in un token (c.d. tokenizzazione) presenta profili di analogia con il meccanismo di incorporazione dei diritti del […]

Confermata la nullità di una clausola rischio cambio inserita in contratti di finanziamento e/o di leasing

CONFERMATA LA NULLITA’ DI UNA CLAUSOLA RISCHIO CAMBIO INSERITA IN CONTRATTI DI FINANZIAMENTO E/O DI LEASING Con la sentenza n° 261/2019 pubblicata il 24.04.2019 la Corte d’Appello di Trieste ha confermato il proprio indirizzo giurisprudenziale nel ritenere nulla la clausola rischio cambio inserita in un contratto di leasing quando la stessa è caratterizzata da ampia aleatorietà e squilibrio delle prestazioni. La nullità rileva ai fini dell’art. 1322 2° comma Codice Civile ai sensi del quale le parti possono anche concludere contratti che non appartengono ai tipi aventi una disciplina particolare, quale una clausola contrattuale rischio cambio, purché però siano diretti a realizzare interessi meritevoli di tutela secondo l’ordinamento giuridico. Tale […]

Diamanti e responsabilità della banca

Parere DIAMANTI E RESPONSABILITA’ DELLA BANCA Mi viene chiesto se la banca, attraverso la cui intermediazione è avvenuto un investimento in diamanti, possa essere ritenuta o meno responsabile dell’eventuale danno derivante dalla perdita totale o parziale dell’investimento. La questione è complessa perché il bene diamante non può essere ricondotto da solo alla nozione di prodotto finanziario. E’ noto infatti che se è vero che in tale nozione, oltre a tutte le figure tipizzate dal Legislatore quali strumenti finanziari, può rientrare anche ogni altra forma di investimento di natura finanziaria, è anche vero che con la sottoscrizione dei contratti di acquisto dei diamanti si determina il trasferimento del diritto di proprietà […]

Ancora sulla clausola rischio cambio contenuta nei contratti di leasing

ANCORA SULLA CLAUSOLA RISCHIO CAMBIO CONTENUTA NEI CONTRATTI DI LEASING Il Tribunale di Udine interviene ancora sulla questione della clausola rischio cambio contenuta in un contratto di leasing immobiliare, confermando che detta clausola integra un derivato altamente speculativo e che, conseguentemente, deve essere condannato al risarcimento del danno l’intermediario che non ha trattato la clausola come tale. La sentenza si distingue per due aspetti. Il primo poiché ritiene ormai fatto notorio che la clausola rischio cambio contenuta in un contratto di leasing immobiliare sia riconducibile al modello di un quantity-adjusting option. Il secondo perché ritiene tale fatto assorbente di qualunque altro vizio, anche di nullità, che possa colpire la clausola. Il concetto […]

Inadeguatezza dell’investimento per dimensione ed obbligo di astensione della Banca

Parere INADEGUATEZZA DELL’INVESTIMENTO PER DIMENSIONE ED OBBLIGO DI ASTENSIONE DELLA BANCA Vengo richiesto di un parere sulla questione relativa all’inadeguatezza di un investimento in titoli dello stesso tipo (azionari) e dello stesso settore (bancario) con particolare riferimento al profilo dimensionale nonché all’eventuale obbligo della Banca di astensione dall’operazione. La materia è compiutamente disciplinata dal T.U.F. e dalle relative norme regolamentari di attuazione CONSOB oltre che da una serie di circolari ABI. La diversificazione dell’investimento, nel senso di una suddivisione dell’investimento in più prodotti è la regola che ogni intermediario finanziario deve seguire per la Clientela, anche quella con propensione al rischio “alta”. La giurisprudenza si è più volte pronunciata a […]