Category Archives: Diritto Finanziario

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Diamanti e responsabilità della banca

Parere DIAMANTI E RESPONSABILITA’ DELLA BANCA Mi viene chiesto se la banca, attraverso la cui intermediazione è avvenuto un investimento in diamanti, possa essere ritenuta o meno responsabile dell’eventuale danno derivante dalla perdita totale o parziale dell’investimento. La questione è complessa perché il bene diamante non può essere ricondotto da solo alla nozione di prodotto finanziario. E’ noto infatti che se è vero che in tale nozione, oltre a tutte le figure tipizzate dal Legislatore quali strumenti finanziari, può rientrare anche ogni altra forma di investimento di natura finanziaria, è anche vero che con la sottoscrizione dei contratti di acquisto dei diamanti si determina il trasferimento del diritto di proprietà […]

Ancora sulla clausola rischio cambio contenuta nei contratti di leasing

ANCORA SULLA CLAUSOLA RISCHIO CAMBIO CONTENUTA NEI CONTRATTI DI LEASING Il Tribunale di Udine interviene ancora sulla questione della clausola rischio cambio contenuta in un contratto di leasing immobiliare, confermando che detta clausola integra un derivato altamente speculativo e che, conseguentemente, deve essere condannato al risarcimento del danno l’intermediario che non ha trattato la clausola come tale. La sentenza si distingue per due aspetti. Il primo poiché ritiene ormai fatto notorio che la clausola rischio cambio contenuta in un contratto di leasing immobiliare sia riconducibile al modello di un quantity-adjusting option. Il secondo perché ritiene tale fatto assorbente di qualunque altro vizio, anche di nullità, che possa colpire la clausola. Il concetto […]

Inadeguatezza dell’investimento per dimensione ed obbligo di astensione della Banca

Parere INADEGUATEZZA DELL’INVESTIMENTO PER DIMENSIONE ED OBBLIGO DI ASTENSIONE DELLA BANCA Vengo richiesto di un parere sulla questione relativa all’inadeguatezza di un investimento in titoli dello stesso tipo (azionari) e dello stesso settore (bancario) con particolare riferimento al profilo dimensionale nonché all’eventuale obbligo della Banca di astensione dall’operazione. La materia è compiutamente disciplinata dal T.U.F. e dalle relative norme regolamentari di attuazione CONSOB oltre che da una serie di circolari ABI. La diversificazione dell’investimento, nel senso di una suddivisione dell’investimento in più prodotti è la regola che ogni intermediario finanziario deve seguire per la Clientela, anche quella con propensione al rischio “alta”. La giurisprudenza si è più volte pronunciata a […]

La valutazione di adeguatezza per la prestazione di servizi su strumenti finanziari in regime di cointestazione

Parere LA VALUTAZIONE DI ADEGUATEZZA PER LA PRESTAZIONE DI SERVIZI SU STRUMENTI FINANZIARI IN REGIME DI COINTESTAZIONE Vengo richiesto di un parere sulla questione relativa alle modalità con le quali la Banca deve procedere alla valutazione di adeguatezza dell’operazione finanziaria nel caso di prestazione di servizi su strumenti finanziari in regime di cointestazione. In particolare mi viene chiesto se nell’eseguire l’operazione finanziaria di un conto cointestato la Banca debba tenere conto del profilo di rischio di uno solo o parte dei cointestatari o dei profili di rischio di tutti i cointestatari. Nella prassi le Banche, in caso di cointestazione di un contratto per l’operatività su strumenti finanziari, procedono ad una […]

Ordine di trasferimento titoli e donazione. La responsabilità della Banca

ORDINE DI TRASFERIMENTO TITOLI E DONAZIONE. LA RESPONSABILITA’ DELLA BANCA Con la sentenza 27 luglio 2017 n° 18725 le Sezioni Unite della Cassazione enunciano il principio di diritto ai sensi del quale il trasferimento per spirito di liberalità di strumenti finanziari dal conto di deposito titoli del beneficiante a quello del beneficiario realizzato a mezzo banca, attraverso l’esecuzione di un ordine di bancogiro impartito dal disponente, non rientra fra le donazioni indirette, ma configura una donazione tipica ad esecuzione indiretta. Ne deriva che la stabilità dell’attribuzione patrimoniale presuppone la stipulazione dell’atto pubblico di donazione tra beneficiante e beneficiario, salvo che ricorra l’ipotesi della donazione di modico valore. Si tratta di un principio […]

Dovere di informativa delle Banche: due divergenti sentenze della Corte d’Appello di Venezia

DOVERE DI INFORMATIVA DELLE BANCHE: DUE DIVERGENTI SENTENZE DELLA CORTE D’APPELLO DI VENEZIA La Terza Sezione Civile della Corte d’Appello di Venezia (Relatore Dott. Campagnolo), con la sentenza n° 1921/2017 pubblicata l’11.09.2017, conferma i principi fatti propri dalla Suprema Corte in punto di dovere di informativa delle Banche nelle operazioni di acquisto di strumenti finanziari e condanna la Banca al risarcimento del danno per non aver provato in giudizio di aver informato adeguatamente i Clienti nell’acquisto di obbligazioni Cirio. Clamorosamente all’opposto è invece la Prima Sezione della Corte d’Appello di Venezia (Relatore Dott.ssa Di Francesco) che, con la sentenza n° 1885/2017 pubblicata il 07.09.2017, smentisce detti principi, pure in presenza […]

Decreto Banche Venete ed interruzione delle cause pendenti

DECRETO BANCHE VENETE ED INTERRUZIONE DELLE CAUSE PENDENTI In merito al problema degli effetti del D.L. 99/17 Banche Venete sui contenziosi in essere con le due Banche interessate dal decreto, dobbiamo distinguere la questione processuale dalla questione di merito. A livello procedurale, prevedendo la legge la forma dell’ordinanza per il provvedimento di interruzione e postulando l’ordinanza la previa costituzione del contraddittorio, appaiono del tutto illegittimi quei provvedimenti di interruzione assunti senza contraddittorio per la sola istanza della parte interessata, così come appaiono ancor più  illegittimi quei provvedimenti interruttivi addirittura assunti d’ufficio sul presupposto che il D.L. 99/17  costituisca fatto notorio da porre a fondamento della decisione. L’unica soluzione percorribile per […]

Clausola rischio cambio contenuta in un contratto di leasing e nullità ex art. 117 comma 4 e 8 T.U.B.

CLAUSOLA RISCHIO CAMBIO CONTENUTA IN UN CONTRATTO DI LEASING E NULLITA’ EX ART. 117 COMMA 4 E 8 T.U.B. Il Tribunale di Udine con la sentenza n° 920/2017 conferma la linea della nullità della clausola di indicizzazione rischio cambio contenuta in un contratto di leasing immobiliare ex art. 117 comma 4 e 8 T.U.B.. Detta sentenza si contraddistingue perché la tesi viene fatta propria anche per il caso di un contratto di leasing immobiliare già eseguito per intero e con il trasferimento del bene locato già oggetto di stipula notarile. Il Tribunale di Udine precisa che la mancata determinazione dell’oggetto, che comporta la violazione del dovere ex T.U.B. di indicare […]

Gli effetti del Decreto Banche Venete 99/17 sulle cause promosse dai possessori di azioni delle stesse Banche Venete

Parere GLI EFFETTI DEL DECRETO BANCHE VENETE 99/17 SULLE CAUSE PROMOSSE DAI POSSESSORI DI AZIONI DELLE STESSE BANCHE VENETE In relazione alla questione degli effetti del D.L. 99/17 sulle cause promosse dai possessori di azioni delle stesse Banche Venete si evidenzia quanto segue: la liquidazione coatta amministrativa delle due banche venete è disciplinata per espressa previsione dello stesso D.L. 99/17 dagli artt. 80 e ss del Testo Unico Bancario, il cui art. 83 2° comma nell’applicare alla procedura alcune norme della Legge Fallimentare, espressamente esclude l’art. 43 L.F. che prevede l’istituto dell’interruzione del processo. La ratio dell’esclusione è spiegata nella Relazione introduttiva al Testo Unico Bancario dalla particolare qualità professionale […]

Il contratto di investimento e la sottoscrizione (anche) della banca

Parere reso a privato IL CONTRATTO DI INVESTIMENTO E LA SOTTOSCRIZIONE (ANCHE) DELLA BANCA Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione stabiliscono che il contratto di investimento, ex art. 23 TUF, deve essere firmato, per la sua validità, anche dall’intermediario finanziario oltre che dal cliente.    Con ordinanza n. 10447 del 27.04.17 la Prima Sezione della Corte di Cassazione ha rimesso al Primo Presidente, per la possibile assegnazione alle Sezioni Unite, la questione se, a norma dell’art. 23 D.Lgs. n. 58/1998 (TUF), la sottoscrizione della banca sia necessaria ad substantiam, al pari di quella dell’investitore, al fine della valida conclusione del contratto quadro di gestione e/o di consulenza di portafoglio di investimento, con dubbio interpretativo che si estende a tutti […]