Category Archives: Diritto Bancario

Home   Articoli   Diritto Bancario

Responsabilità di banca svizzera che opera in Italia e giurisdizione del Giudice italiano quale Giudice del foro del consumatore

RESPONSABILITA’ DI BANCA SVIZZERA CHE OPERA IN ITALIA E GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO QUALE GIUDICE DEL FORO DEL CONSUMATORE Con la sentenza 4 marzo 2019 n° 6280 le Sezioni Uniti Civili della Suprema Corte hanno risolto in modo positivo la questione della giurisdizione del Giudice italiano, quale Giudice del foro del consumatore, per la responsabilità contrattuale derivante dalla stipula di un contratto finanziario stipulato da banca svizzera, che opera in Italia, con un cittadino residente in Italia. Per le Sezioni Unite la giurisdizione del Giudice italiano discende dalla Convenzione di Lugano 30.10.2007, ratificata dall’Unione Europea con decisione del Consiglio del 27.11.2008, ed entrata in vigore, nei rapporti con la Confederazione Elvetica, l’01.01.2011. […]

Home banking e la responsabilità della Banca

Parere HOME BANKING E LA RESPONSABILITA’ DELLA BANCA Mi viene chiesto se la Banca sia responsabile per il caso di operazioni eseguite con home banking non riconducibili al cliente. Nel particolare il cliente lamentava un addebito sul proprio conto corrente non autorizzato di rilevante importo, precisando che tale addebito avveniva appena dopo aver risposto ad un messaggio di posta elettronica riconducibile per denominazione, grafica e contenuto alla propria Banca. In linea generale, è da evidenziare che l’uso dei codici di accesso al sistema da parte di terzi estranei al cliente rientra nel rischio professionale della Banca, prevedibile ed evitabile con opportune misure tecniche volte a verificare la riferibilità delle operazioni al […]

Ancora sulla clausola rischio cambio contenuta nei contratti di leasing

ANCORA SULLA CLAUSOLA RISCHIO CAMBIO CONTENUTA NEI CONTRATTI DI LEASING Il Tribunale di Udine interviene ancora sulla questione della clausola rischio cambio contenuta in un contratto di leasing immobiliare, confermando che detta clausola integra un derivato altamente speculativo e che, conseguentemente, deve essere condannato al risarcimento del danno l’intermediario che non ha trattato la clausola come tale. La sentenza si distingue per due aspetti. Il primo poiché ritiene ormai fatto notorio che la clausola rischio cambio contenuta in un contratto di leasing immobiliare sia riconducibile al modello di un quantity-adjusting option. Il secondo perché ritiene tale fatto assorbente di qualunque altro vizio, anche di nullità, che possa colpire la clausola. Il concetto […]

Usura: nullo il patto che prevede interessi convenzionali moratori oltre soglia

USURA: NULLO IL PATTO CHE PREVEDE INTERESSI CONVENZIONALI MORATORI OLTRE SOGLIA LEGGI IL CONTENUTO DELL’ARTICOLO PUBBLICATO IN ILSOLE24ORE.COM

LCA delle Banche Venete ed art. 3 comma 1 lettera b) del D.L. 99/2017

Parere LCA DELLE BANCHE VENETE ED ART. 3 COMMA 1 LETTERA B) DEL D.L. 99/2017 Mi viene chiesto se nella previsione di esclusione dalla cessione dalla LCA delle Banche Venete di cui all’art. 3 comma 1 lettera b) del D.L. 99/2017 rientri o meno la controversia giudiziale già corrente al tempo della messa in liquidazione delle Banche Venete, promossa da un azionista per la violazione della normativa sulla prestazione dei servizi di investimento riferita a dette azioni. E’ noto che la successione di Banca Intesa nei rapporti con i terzi delle due Banche Venete poste in LCA è disciplinata, da un lato, nel D.L. 99/2017 e, dall’altro lato, dal contratto di […]

Le controversie oggetto di cessione dalle Banche Venete a Intesa San Paolo

LE CONTROVERSIE OGGETTO DI CESSIONE DALLE BANCHE VENETE A INTESA SAN PAOLO Con la sentenza n° 503/2018 del 18.04.2018 il Tribunale di Udine interviene sulla questione delle controversie oggetto di cessione dalle Banche Venete a Intesa San Paolo, decidendo che per le controversie già pendenti alla data della cessione 26.06.2017 nei confronti di una delle due Banche Venete sottoposte a liquidazione coatta amministrativa, avente ad oggetto domande di restituzione di importi illegittimamente addebitati in esecuzione di un contratto di conto corrente, legittimata passiva nel giudizio di riassunzione è Intesa San Paolo, indipendentemente dalla circostanza se il contratto sia già estinto o meno, in ossequio al principio per cui in caso […]

Nullità della fideiussione bancaria per violazione delle norme antitrust

NULLITA’ DELLA FIDEIUSSIONE BANCARIA PER VIOLAZIONE DELLE NORME ANTITRUST LEGGI IL CONTENUTO DELL’ARTICOLO PUBBLICATO IN ILSOLE24ORE.COM  

Le commissioni di massimo scoperto

LE COMMISSIONI DI MASSIMO SCOPERTO Con sentenza n°16303 del 20.06.2018 le Sezioni Unite della Suprema Corte risolvono la questione della rilevanza o meno della commissione di massimo scoperto ai fini del calcolo TEG, alla luce dei contrasti giurisprudenziali tra la Seconda Sezione Penale e la Prima Sezione Civile della Cassazione e delle norme speciali, anche regolamentari, in vigore ante 1 gennaio 2010, prima dell’applicazione della disciplina di cui all’art. 2 bis D.L. 185/2008 convertito con la L. 2/2009. La Seconda Sezione Penale della Cassazione ritiene infatti, al fine di determinare la fattispecie di usura, rilevanti tutti gli oneri sopportati dal Cliente per il credito concesso (tra cui le CMS), mentre […]

Liquidazione coatta amministrativa di Banca ed eventuale ritorno in bonis

LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA DI BANCA ED EVENTUALE RITORNO IN BONIS Con la sentenza n. 887/2018 del 05.07.2018 (che conferma la sentenza n. 443/2018 già pubblicata su questo sito), il Tribunale di Udine ribadisce che l’orientamento della giurisprudenza di legittimità, secondo cui il creditore può agire contro il fallito in via ordinaria, fuori dalla procedura, per ottenere un provvedimento che, pur non essendo opponibile al momento alla massa dei creditori, divenga eseguibile quando il creditore sia ritornato in bonis, si riferisce esclusivamente al fallito persona fisica (imprenditore individuale o socio illimitatamente responsabile di società di persone), che, con la chiusura del fallimento, necessariamente riacquista la disponibilità del suo patrimonio. Rispetto ad […]

Ancora sulla clausola rischio cambio inserita nel contratto di leasing

ANCORA SULLA CLAUSOLA RISCHIO CAMBIO INSERITA NEL CONTRATTO DI LEASING Il Tribunale di Udine, con la sentenza n° 836 del 25.06.2018, torna ancora una volta sulla questione della clausola rischio cambio contenuta in un contratto di leasing e conferma che detta clausola soggiace alla normativa speciale anche regolamentare che disciplina l’attività di intermediazione finanziaria. Se la Banca, come nella fattispecie, non ha osservato tale normativa per non aver considerato strumento finanziario detta clausola, la violazione delle regole è in re ipsa ed il Cliente ha diritto a vedersi restituito l’intero importo addebitato a tale titolo. Il principio ribadisce un indirizzo ormai consolidato della giurisprudenza udinese. La sentenza si caratterizza però […]