Da 25 anni una delle realtà professionali più significative del mercato legale veneto


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Lo Studio Legale de Castello oggi de Castello & C. Società tra Avvocati s.r.l., è composto dagli avvocati Valentino de Castello e Cecilia Franciosi e si avvale della collaborazione di Avvocati, Commercialisti, Analisti Finanziari e Notai, oltre ai propri dipendenti. Ha la sede legale in Belluno Viale Roma n. 12 - Ponte nelle Alpi, sede operativa a Treviso Viale IV Novembre nr. 15 e recapiti a Milano, Padova, Trieste, Udine, Venezia e Verona. Ha inoltre recapito di Studio a Roma, per l'operatività in Cassazione.


Coronavirus e moratoria per la sospensione dei pagamenti per le imprese

Parere CORONAVIRUS E MORATORIA PER LA SOSPENSIONE DEI PAGAMENTI PER LE IMPRESE L’attuale drammatico momento sanitario condurrà ad impellenti esigenze di liquidità delle imprese e, in particolare, delle piccole imprese con riserve finanziarie limitate, che si stanno velocemente avvicinando ad un momento di illiquidità qualificabile come impossibilità di far fronte ai propri obblighi di pagamento secondo quanto previsto dalle norme in materia di insolvenza. Per le imprese di piccole e medie dimensioni, quindi, appare indispensabile assumere misure c.d. di “ibernazione”, intese come sospensione dell’attività e rinvio delle scadenze contrattuali relative ai pagamenti, nella quale ricomprendere la moratoria delle azioni esecutive dei creditori insoddisfatti, ben oltre il termine del 15 aprile […]

Il lavoro agile (Smart Working) fra emergenza e realtà

Parere IL LAVORO AGILE (SMART WORKING) FRA EMERGENZA E REALTA’ Negli ultimi anni, le modalità di svolgimento dell’attività lavorativa si sono decisamente trasformate rispetto al passato. Grazie alle nuove tecnologie, le quali non richiedono più la presenza fisica in azienda del lavoratore ai fini dello svolgimento della prestazione lavorativa, per alcune tipologie di lavoro al dipendente è, infatti, sufficiente disporre di uno strumento digitale e di una connessione internet per fare (ovunque sia) tutto quello che farebbe in ufficio. E’ in questo contesto che l’ordinamento italiano, al dichiarato scopo di «incrementare la competitività e agevolare la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro», si è dotato di un quadro […]

Art. 119 TUB 4° comma: Il diritto del cliente ad avere dalla Banca copia della documentazione bancaria anche in corso di giudizio

Parere ART. 119 TUB 4° COMMA: IL DIRITTO DEL CLIENTE AD AVERE DALLA BANCA COPIA DELLA DOCUMENTAZIONE BANCARIA ANCHE IN CORSO DI GIUDIZIO La Cassazione civile, Sezione VI, con l’Ordinanza del 11 marzo 2020, n. 6975 ha confermato l’indirizzo giurisprudenziale secondo il quale l’art. 119, comma 4, TUB, nell’ammettere il diritto del cliente di ottenere dalla banca copia dei documenti di contratto e di esecuzione dei rapporti bancari, non contempla nessuna limitazione che risulti in un qualche modo attinente alla fase di eventuale svolgimento giudiziale dei rapporti tra Cliente e Banca. La disposizione dell’art. 119 TUB si pone, infatti, tra i più importanti strumenti di tutela che la normativa di […]

Coronavirus e forza maggiore nelle obbligazioni contrattuali

Parere CORONAVIRUS E FORZA MAGGIORE NELLE OBBLIGAZIONI CONTRATTUALI A cura di Matteo de Castello La diffusione mondiale del virus COVID-19 nel nostro Paese, sta generando, tra l’altro, consistenti difficoltà di tipo commerciale, tecnico e logistico per le aziende presenti sul mercato, che rendono estremamente difficoltoso, se non impossibile, per le stesse, il puntuale adempimento delle reciproche obbligazioni contrattuali. Blocco temporaneo della circolazione, divieto di aggregazione, decreto “state a casa”; incidono pesantemente sull’adempimento delle obbligazioni. Ci si chiede quindi se, ed in quali termini, la diffusione del coronavirus – e l’emissione dei provvedimenti governativi di tipo restrittivo assunti dal Governo per il contenimento della stessa – consentano di ritenere “giustificati” gli […]

La cancellazione della cancellazione d’ufficio di una società di capitali in liquidazione per mancato deposito del bilancio d’esercizio per tre anni consecutivi

LA CANCELLAZIONE DELLA CANCELLAZIONE D’UFFICIO DI UNA SOCIETA’ DI CAPITALI IN LIQUIDAZIONE PER MANCATO DEPOSITO DEL BILANCIO D’ESERCIZIO PER TRE ANNI CONSECUTIVI LEGGI IL CONTENUTO DELL’ARTICOLO PUBBLICATO IN DIRITTO24.ILSOLE24ORE.COM

Il saldo zero e l’onere della prova nei contenziosi bancari

Parere IL SALDO ZERO E L’ONERE DELLA PROVA NEI CONTENZIOSI BANCARI Con la sentenza n. 25373 del 9 ottobre 2019 la Cassazione consolida la tesi già fatta propria con la precedente sentenza n. 11543/2019 secondo cui è possibile applicare il “saldo zero” nel caso di azione promossa dal correntista: “Nel caso di domanda proposta dal correntista, l’accertamento del dare e avere può del pari attuarsi con l’utilizzo di prove che forniscano indicazioni certe e complete atte a dar ragione del saldo maturato dall’inizio del periodo per cui sono stati prodotti gli estratti conto; ci si può inoltre avvalere di quegli elementi i quali consentano di affermare che il debito, nell’intervallo […]

Il fideiussore è consumatore anche se il garantito è imprenditore

IL FIDEIUSSORE E’ CONSUMATORE ANCHE SE IL GARANTITO E’ IMPRENDITORE LEGGI IL CONTENUTO DELL’ARTICOLO PUBBLICATO IN DIRITTO24.ILSOLE24ORE.COM

Il mutuo fondiario non può sostituirsi al mutuo ordinario: riflessi del principio anche sul mutuo fondiario in sostituzione dello scoperto di conto corrente

IL MUTUO FONDIARIO NON PUO’ SOSTITUIRSI AL MUTUO ORDINARIO: RIFLESSI DEL PRINCIPIO ANCHE SUL MUTUO FONDIARIO IN SOSTITUZIONE DELLO SCOPERTO DI CONTO CORRENTE LEGGI IL CONTENUTO DELL’ARTICOLO PUBBLICATO IN DIRITTO24.ILSOLE24ORE.COM

Il difetto di legittimazione passiva del socio accomandante nei confronti di un titolo formatosi giudizialmente nei confronti della società

IL DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE PASSIVA DEL SOCIO ACCOMANDANTE NEI CONFRONTI DI UN TITOLO FORMATOSI GIUDIZIALMENTE NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA’ La questione giuridica portata in esame dalla sentenza, oggi in commento, riguarda il titolo formatosi giudizialmente nei confronti di una società di persone ed azionato nei confronti dell’accomandante, verso il quale il titolo formatosi non aveva efficacia e la relativa pretesa di pagamento. IN FATTO La società creditrice aveva notificato il titolo ed il precetto anche al socio accomandante, intimando a tutti il pagamento delle somme portate in sentenza; tuttavia il precetto era da considerarsi nullo e/o inefficace, in quanto il titolo azionato spiega efficacia solo ed esclusivamente nei confronti delle […]

Cessione in blocco dei crediti ex art. 58 TUB

Parere CESSIONE IN BLOCCO DEI CREDITI EX ART. 58 TUB La Cassazione civile con l’ordinanza del 20 febbraio 2020 n. 4334 ha confermato il principio secondo il quale la pubblicazione dell’atto di cessione dei crediti “in blocco” in Gazzetta Ufficiale costituisce adempimento pubblicitario estraneo al perfezionamento della fattispecie traslativa, ponendosi sullo stesso piano degli oneri previsti dall’art. 1264 c.c., dovendo dunque escludersi l’efficacia costitutiva della pubblicazione. La Suprema Corte, tuttavia, ha affermato che in tema di cessione in blocco dei crediti da parte di un istituto di credito, ai sensi dell”art. 58 TUB (D.Lgs 385/1993), per dimostrare la titolarità del credito in capo al cessionario è sufficiente la produzione dell’avviso di […]